Gemäldegalerie (Berlino)
| Gemäldegalerie | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Berlino-Tiergarten |
| Indirizzo | Matthäikirchplatz |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Pinacoteca |
| Apertura | 1830 |
Sito web | |
Coordinate: 52°30′31″N 13°21′52.99″E / 52.50861°N 13.36472°E52.50861; 13.36472
La Gemäldegalerie è un museo di Berlino. Si trova nel nuovo edificio nel Kulturforum e custodisce una delle raccolte più significative a livello mondiale, con opere di artisti europei dal XIII al XVIII secolo, quali Giotto, Botticelli, Raffaello, Mantegna, Lippi, Tiziano, Pittoni, Caravaggio, Antonello da Messina, Van Eyck, Petrus Christus, Dürer, Rubens, Vermeer e Rembrandt.
Indice
1 Storia
2 L'edificio del museo
2.1 Sezioni
3 Opere principali
3.1 Scuola tedesca
3.2 Scuola italiana
3.3 Scuola fiamminga e olandese
3.4 Scuola francese
4 Note
5 Bibliografia
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Storia |
La Gemäldegalerie fu, fin da principio, il reparto più importante del museo vecchio, aperto nel 1830. Alla Galleria era stato riservato l'intero piano superiore. Dai castelli reali provennero circa 350 dipinti, 70 dalla raccolta del romano Vincenzo Giustiniani, acquisita nel 1815, e 677 opere giunsero dalla collezione del commerciante inglese Edward Solly.
Su tali basi si operò una sistematica e riuscita politica d´acquisto guidata da esperti come Gustav Waagen, Karl Friedrich Schinkel, Christian Daniel Rauch, Wilhelm von Humboldt e Wilhelm von Bode, che seguirono gli esempi delle maggiori scuole europee e completarono la raccolta.
Nel 1904 la Gemäldegalerie fu trasferita, come collezione propria, nell'appena costruito Kaiser-Friedrich-Museum, l'odierno Bode-Museum, in cui i dipinti furono in parte raggruppati in ensembles con delle sculture coeve. Nel 1930 una gran parte della raccolta fu deposta nel Deutsches Museum e nel Pergamonmuseum per ragioni di spazio.
Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale l´Hochbunker Friedrichshain fu raso al suolo dalle fiamme. Nell'incendio furono distrutti 400 dei dipinti di grandi dimensioni, fra i quali anche molti significativi.
Dopo la divisione di Berlino nel 1945 una parte della raccolta rimase nel Bode-Museum, tuttavia la maggior parte delle opere fu portata nei Musei Berlin-Dahlem. Dopo la riunificazione tedesca si poterono riportare i contenuti di Berlino Ovest e di Berlino Est nella Gemäldegalerie, appena costruita, nel Kulturforum.
L'edificio del museo |
Bruegel il Vecchio, Proverbi fiamminghi (1559)
La nuova costruzione, progettata dagli architetti Heinz Hilmer e Christoph Sattler[1], ha pianta rettangolare, con circa 7000 metri quadrati di spazio espositivo, suddiviso in 72 sale.
Le sezioni di maggior rilievo presentano opere della pittura italiana dal XIII al XVI secolo, e della pittura fiamminga del XV e XVI secolo.
Una grande sala ottagonale è dedicata a Rembrandt, con 16 opere che costituiscono una delle collezioni più rilevanti dell'artista olandese; 6 sale sono riservate alla pittura europea del XVIII secolo, con dipinti di Canaletto, Watteau, Antoine Pesne e Thomas Gainsborough[2].
Sezioni |
- Pittura tedesca dei secoli XIII-XVI
- Pittura italiana dei secoli XIII-XVI
- Pittura tedesca dei secoli XIV-XVI
- Pittura fiamminga e olandese del XVII secolo
- Pittura tedesca, francese e spagnola del XVII secolo
- Pittura italiana dei secoli XVII-XVIII
- Pittura francese, inglese e tedesca del XVIII secolo
- Miniature dei secoli XVI-XVIII
Opere principali |
Scuola tedesca |
- Albrecht Dürer
Ritratto di Federico il Saggio, 1496
Fürlegerin con i capelli raccolti, 1497
Ritratto di veneziana, 1506 circa
Madonna del Lucherino, 1506
Ritratto di ragazza con berretto rosso, 1507
Madonna in preghiera, 1518
Ritratto di Hieronymus Holzschuher, 1526
Ritratto di Jakob Muffel, 1526
Scuola italiana |
- Andrea del Castagno
Assunzione della Vergine tra i santi Miniato e Giuliano, 1449-1450
- Bacchiacca
Battesimo di Cristo, 1523 circa
- Beato Angelico
Incontro tra san Domenico e san Francesco, 1429-1440 circa
Apparizione al Capitolo di Arles, 1429-1440 circa
Funerali di san Francesco, 1429-1440 circa
Trittico del Giudizio Universale, 1450 circa
- Anonimo ferrarese
Polimnia, 1460 circa
- Giovanni Bellini
Cristo morto sorretto da due angeli, 1465-1470 circa
- Sandro Botticelli
San Sebastiano, 1473
Ritratto di Giuliano de' Medici, 1478 circa
Madonna Bardi, 1485 circa
- Caravaggio
Amor Vincit Omnia, 1602-1603
- Vittore Carpaccio
Santo Stefano e sei suoi compagni consacrati diaconi da san Pietro, 1511
Cristo morto, 1520 circa
- Correggio
Leda, 1531 circa
- Cima da Conegliano
- La guarigione miracolosa del calzolaio Aniano
- Madonna col Bambino tra i santi Pietro, Romualdo, Benedetto e Paolo
- Carlo Crivelli
Madonna in trono col Bambino che consegna a san Pietro le chiavi del Paradiso tra santi, 1488-1489
San Bonaventura, 1488-1489
San Bernardo, 1488-1489
- Taddeo Gaddi
- Due formelle dell'armadio della sacrestia di Santa Croce, 1335-1340 circa
- Gentile da Fabriano
Madonna col Bambino tra i santi Nicola di Bari, Caterina d'Alessandria e un donatore, 1395-1400 circa
- Domenico Ghirlandaio
Resurrezione, 1490-1498 circa
- Giorgione
Ritratto di giovane, 1503-1504 circa
- Giotto
Dormitio Virginis, 1312-1314 circa
Crocifissione, 1320 circa
- Filippo Lippi
Miracolo di sant'Ambrogio, 1439-1447 circa)
Ritratto femminile, 1445 circa
- Lorenzo Lotto
Commiato di Cristo dalla madre, 1521
Ritratto di giovane, 1526 circa
- Andrea Mantegna
Presentazione al tempio, 1455 circa
Ritratto del cardinale Ludovico Trevisan, 1459-1460
Madonna col Bambino dormiente, 1465-1470 circa
- Francesco di Giorgio Martini
Veduta di città ideale, attribuito, 1495 circa
- Masaccio
- Parti del Polittico di Pisa, 1426
- Sant'Agostino
- San Girolamo
- Santo carmelitano barbuto
- Santo carmelitano glabro
Martirio di san Giovanni Battista e Crocifissione di san Pietro
- Storie di san Giuliano e san Nicola
- Adorazione dei Magi
Desco da parto (Masaccio), 1426
- Parmigianino
Battesimo di Cristo, 1519 circa
- Perugino
Ultima Cena, 1500 circa
- Piero della Francesca
San Girolamo penitente, 1449-1451
- Piero di Cosimo
Venere, Marte e Amore, 1490 circa
- Pinturicchio
Madonna col Bambino scrivente e san Girolamo, 1481
- Giovanni Battista Pittoni
Madonna, 1730-1735
- Raffaello
Madonna Solly, 1500-1504 circa
Madonna col Bambino tra i santi Girolamo e Francesco, 1500-1504 circa
Madonna Terranuova, 1504-1505
Madonna Colonna, 1507 circa
- Rosso Fiorentino
Ritratto di giovane uomo, 1517-1518 circa
- Luca Signorelli
Ritratto d'uomo, 1492 circa
- Francesco Squarcione
Madonna col Bambino, 1455
- Simone Martini
Stemmi della famiglia Orsini, 1333-1337 circa
- Tiziano
Ritratto d'uomo, 1525 circa
- Domenico Veneziano
Adorazione dei Magi, 1439-1441
Martirio di santa Lucia , pannello della predella della pala di Santa Lucia dei Magnoli (1445 circa
Scuola fiamminga e olandese |
- Hieronymus Bosch
San Giovanni a Patmos e storie della Passione, 1489 circa
- Bruegel il Vecchio
Proverbi fiamminghi, 1559
Due scimmie incatenate, 1562
- Willem Buytewech
Banchetto all'aria aperta, 1615 ca.
- Petrus Christus
Ritratto di fanciulla, 1470
- Hugo van der Goes
Altare Monforte, 1470 circa
Adorazione dei pastori, 1480 circa
Dittico del compianto di Cristo, 1480 circa
- Jan Gossaert
Adamo ed Eva, 1525 circa
- Hans Memling
Madonna col Bambino, 1487
- Rembrandt
Ratto di Proserpina, 1632 circa
Ritratto di Cornelis Claeszoon Anslo e di sua moglie Aaltje Schouten, 1641
Mosè con le tavole della legge, 1659
- Rubens
Perseo libera Andromeda (Rubens), 1620
- Jan van Eyck
Madonna in una chiesa gotica, 1425-1430 circa
Ritratto di Baudouin de Lannoy, 1436-1438 circa
Ritratto di Giovanni Arnolfini, 1440 circa
- Vermeer
Bicchiere di vino, 1659
Donna con collana di perle, 1664
Scuola francese |
- Jean Fouquet
Etienne Chevalier presentato da santo Stefano (1450-1455 circa)
Note |
^ Gemäldegalerie (Berlin), fair-hotels.com. URL consultato il 26 marzo 2014.
^ Le collezioni del museo
Bibliografia |
- Rüdiger Klessmann, Gemäldegalerie Berlin, Magnus Verlag Essen, 1971
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gemäldegalerie
Collegamenti esterni |
- Sito della Gemäldegalerie, su smb.spk-berlin.de.
- Gesamtbestand der Gemäldegalerie, su smb.spk-berlin.de.
- Kaiser Friedrich-Museums-Verein, su freundeskreise-berliner-kultur.de. URL consultato il 23 luglio 2005 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2005).
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 139597962 · ISNI (EN) 0000 0001 2097 4783 · LCCN (EN) n94003740 · GND (DE) 806975-X · BNF (FR) cb13178399v (data) |
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