Pordenone Calcio











































































Pordenone Calcio
Calcio Football pictogram.svg

Logo Pordenone Calcio 2018.png

Ramarri del Noncello[1], Neroverdi, Naoniani
Segni distintivi

Uniformi di gara







Manica sinistra

Manica sinistra

Maglietta

Maglietta

Manica destra

Manica destra


Pantaloncini


Calzettoni


Casa





Manica sinistra

Manica sinistra

Maglietta

Maglietta

Manica destra

Manica destra

Pantaloncini

Pantaloncini

Calzettoni

Calzettoni


Trasferta



Colori sociali

600px vertical Black Green HEX-008736.svg Nero-verde
Simboli

Ramarro
Inno

Forza ramarri
Nica Band, Nicole Pellicani[2]
Dati societari

Città

Pordenone

Nazione

Italia Italia
Confederazione

UEFA

Federazione

Flag of Italy.svg FIGC
Campionato

Serie C
Fondazione

1920
Rifondazione 2003
Presidente

Italia Mauro Lovisa
Allenatore

Italia Attilio Tesser
Stadio

Ottavio Bottecchia
(3 089 posti)
Sito web

www.pordenonecalcio.com
Palmarès

Trofei nazionali

Scudetto.svg 1 Scudetto Serie D

Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Pordenone Calcio S.r.l. (meglio noto come Pordenone), è una società calcistica italiana con sede nella città di Pordenone. Milita in Serie C e disputa le gare interne allo Stadio Ottavio Bottecchia.




Indice






  • 1 Storia


    • 1.1 Dalle origini agli anni cinquanta


    • 1.2 Dagli anni sessanta agli anni novanta


    • 1.3 Dagli anni duemila ai giorni nostri


      • 1.3.1 Lo scudetto di Serie D, il ripescaggio e la svolta






  • 2 Cronistoria


  • 3 Strutture


    • 3.1 Stadio


    • 3.2 Centro di allenamento




  • 4 Società


    • 4.1 Organigramma societario


    • 4.2 Sponsor




  • 5 Allenatori e presidenti


  • 6 Calciatori


  • 7 Palmarès


    • 7.1 Competizioni nazionali


    • 7.2 Competizioni interregionali


    • 7.3 Competizioni regionali


    • 7.4 Altri piazzamenti




  • 8 Statistiche e record


    • 8.1 Partecipazione ai campionati


    • 8.2 Statistiche individuali




  • 9 Tifoseria


    • 9.1 Gemellaggi e rivalità




  • 10 Organico


    • 10.1 Rosa


    • 10.2 Staff tecnico




  • 11 Note


  • 12 Voci correlate


  • 13 Collegamenti esterni





Storia |



Dalle origini agli anni cinquanta |


La prima squadra calcistica di Pordenone fu l'Unione Sportiva Pordenone, costituita nel 1913. Tale compagine disputò soltanto tornei locali con squadre venete nel biennio 1918-1919, durante lo svolgimento della prima guerra mondiale,[3] sciogliendosi definitivamente nel 1919.


L'attuale società neroverde venne fondata l'anno successivo, il 1º ottobre 1920, con il nome di Football Club Pordenone, e partì dalla Quarta Divisione Veneto-Giuliana, in cui venne subito promossa in Terza Divisione dove vi rimase sino alla stagione 1928-1929 con una breve parentesi in Seconda Divisione 1926-1927. Durante gli anni '20 il sodalizio neroverde cambiò denominazione molte volte partendo dal nome di Terza Coorte A. Salvato, 63ª Legione Tagliamento a causa del forte influsso del regime fascista, seguito da Unione Sportiva Pordenonese nel 1927. Due anni dopo, nel 1929 il team neroverde si iscrisse al Campionato U.L.I.C. dove militò nel girone A della Prima Categoria con la denominazione Pordenone Liber Football Club vincendo il proprio raggruppamento e ripetendo il primo posto della stagione precedente l'anno successivo con la denominazione Associazione Sportiva Dante Alighieri.[1]


Nel maggio del 1932 dopo aver militato a campionati di livello regionale, i neroverdi conquistarono per la prima volta la promozione in Prima Divisione, poi, dopo aver disputato tornei altalenanti nei vari campionati dilettantistici, nella stagione di Prima Divisione 1938-1939 la squadra fece un altro salto di categoria e venne promossa per la prima volta in Serie C ma l'esperienza fu breve e dopo appena un anno il Pordenone retrocesse.[1]


Dopo la seconda guerra mondiale, la società venne ammessa in Serie C per motivi bellici, disputando tre stagioni, fino al 1948 quando arrivò penultimo nel girone H della Lega Nord di Serie C. In questo triennio, i neroverdi arrivarono a sfiorare la promozione in Serie B nel 1946.[1]


Dopo la retrocessione dalla Serie C alla Prima Divisione del 1948, per i neroverdi seguirono campionati difficili fino alla stagione di IV Serie 1952-1953 quando per il Pordenone dopo un lungo testa a testa per il primo posto contro la Mestrina, arrivò la vittoria del girone con conseguente ammissione alle finali per la conquista della Serie C. Nelle finali, dopo aver vinto con lo stesso risultato di 1 a 0 contro la Carrarese e Magenta, il sogno promozione svanì nel ritorno contro i gialloazzurri apuani. Negli anni successivi, fino al 1957, il Pordenone arrivò in posizioni di media classifica, poi al termine della stagione di IV Serie 1956-1957 la società venne acquistata da Silvio Cirielli, professore di medicina direttore del laboratorio ricerche cliniche dell'ospedale cittadino, insieme a Lino Zanussi.[1]


L'anno dopo, nel Campionato Interregionale - Prima Categoria 1957-1958 la squadra nonostante la presenza di Omero Tognon arrivò decima e a causa la ristrutturazione dei campionati, venne ripescata in Serie C dalla FIGC.[1]



Dagli anni sessanta agli anni novanta |


Nella stagione di Serie C 1959-1960, i neroverdi allenati da Giovanni Varglien arrivarono terzi dietro Pro Patria e Bolzano ove tra le file pordenonesi debuttò giovanissimo Gianfranco Zigoni che poi sarà un grande protagonista nella Juventus, in quei tempi in cui il Pordenone era una società satellite della Vecchia Signora. L'annata successiva, i neroverdi si piazzarono quattordicesimi e la formazione Juniores guidata da Giuseppe Romano divenne campione d'Italia di categoria. Successivamente, per via della bassa età media dei calciatori, il giornalista locale Gildo Marchi soprannominò i neroverdi come “i ramarri del Noncello”.[1][4]


La retrocessione in Serie D avvenne nella stagione 1963-1964, dopo sei anni terminati intorno al decimo posto. La squadra neroverde rimase in Serie D per 15 anni fino alla stagione di Serie D 1978-1979 quando il 20 maggio 1979 vinse contro il Montebelluna e ottenne la promozione nella nuova Serie C2 con alla guida Silvano Flaborea prima e Adriano Buffoni poi, il tutto sotto la presidenza di Ugo Caon.[1]




Il Pordenone 1984-1985.


Durante gli anni della Serie C2, la prima stagione tra i professionisti si concluse con una salvezza molto sofferta e un quartultimo posto con Enrico Burlando in panchina. Nelle stagioni successive, dopo molti problemi legati alle situazioni economiche della società che portarono all'addio della presidenza da parte di Ugo Caon, la società passò nelle mani di Giuseppe Gregoris in cui i neroverdi raggiunsero come miglior piazzamento in Serie C2 un settimo posto nella stagione 1987-1988 con Adriano Fedele in panchina.[1]


L'annata successiva, nel 1989, la compagine neroverde concluse al penultimo posto retrocedendo in Serie D dopo dieci anni, poi, nei due anni successivi come Giuseppe D'Antuono alla presidenza ed Evaristo Beccalossi in panchina retrocesse per tre volte fino ad arrivare in Prima Categoria nel campionato 1991-1992.[1]


Solo dalla Prima Categoria 1992-1993, il Pordenone cominciò la sua lenta risalita prima con il passaggio in Promozione l'annata successiva, e poi con l'incontro del presidente Ettore Setten che porterà il Pordenone alla risalita nei dilettanti al termine della stagione 1995-1996.[1]



Dagli anni duemila ai giorni nostri |




Logo del club utilizzato dai primi anni 2000 fino al 2014.


Dopo sei anni passati a lottare per la promozione in Serie C2, questa arrivò nella stagione 2001-2002, a tredici anni di distanza dall'ultima presenza in questa categoria con Bruno Tedino in panchina.[1]


Nella Serie C2 2002-2003 i naoniani arrivarono ad una tranquilla salvezza con Adriano Fedele in panchina; nell'estate del 2003 la FIGC escluse la squadra (allora presieduta da Ettore Setten) per inadempienze finanziarie, obbligando il club a ripartire dall'Eccellenza friulana, con Lino Mungari presidente. La stagione di Eccellenza 2003-2004 si rivelò problematica, con contrasti e vari disaccordi in seno al club, sfociati in cambi di giocatori e tecnici, e terminò con la retrocessione in Promozione. Nella stagione successiva Giampaolo Zuzzi rilevò il club, chiamando Attilio Da Pieve in panchina; il Pordenone vinse così la Coppa Italia regionale per la prima volta nella sua storia, il 6 gennaio 2005, superando 3-0 in finale il Gonars.[1]


Dopo due promozioni consecutive, i neroverdi tornarono in Serie D (sotto la guida del tecnico Giovanni Tortolo) nel 2006-2007, salvo poi retrocedere immediatamente in Eccellenza e riconquistare la massima categoria dilettantistica al termine della stagione 2007-2008, con Mauro Lovisa nuovo presidente e con Massimo Pavanel in panchina.[1]



Lo scudetto di Serie D, il ripescaggio e la svolta |


Nella stagione 2012-2013 la squadra neroverde terminò seconda la stagione regolare, raggiungendo i play-off per l'accesso alla Lega Pro Seconda Divisione, ma uscendo in semifinale contro il Real Vicenza; in seguito il Pordenone venne comunque scelto dalla Lega Nazionale Dilettanti per disputare la Coppa Italia 2013-2014, uscendo al secondo turno. Nel 2013-2014 i neroverdi vincono il girone C della Serie D (scavalcando il Marano all'ultima giornata), tornando, dopo 11 anni dall'esclusione, in terza serie. A fine stagione la squadra riesce a vincere anche il primo Scudetto Serie D nella sua storia.[1]




Logo dal 2014 al 2018


Nella stagione della nuova 2014-2015, trascorsa costantemente nella parte bassa della classifica del girone A e con quattro cambi d'allenatore (in sequenza Lamberto Zauli, Stefano Daniel, Luciano Foschi e Fabio Rossitto), i neroverdi vengono sconfitti nello spareggio play-out di Lega Pro contro il Monza, retrocedendo in Serie D. Tuttavia il 4 agosto 2015 il Consiglio Federale della FIGC decreta il ripescaggio della società in terza serie, a completamento degli organici, lasciati parzialmente liberi dalla mancata iscrizione di diversi club.[1]


L'annata 2015-2016 si rivela radicalmente diversa: la squadra (sulla cui panchina torna Bruno Tedino) si propone fin da subito ai vertici del girone A, chiudendo la stagione regolare al secondo posto alle spalle del solo Cittadella e qualificandosi pertanto ai play-off promozione, persi in semifinale contro il Pisa.[1]


L'anno successivo, nella stagione di Lega Pro 2016-2017, la squadra (alla cui guida c'è sempre Bruno Tedino) prosegue il buon andamento della stagione precedente, terminando al terzo posto nel girone B, preceduta da Venezia (promosso in serie B) e Parma. La posizione in classifica finale permette alla squadra neroverde di accedere, per il secondo anno consecutivo, ai play-off promozione. La squadra, dopo aver avuto la meglio contro (in sequenza temporale) Bassano, Giana Erminio e Cosenza, approda in semifinale play-off dove incontra lo stesso Parma. Quest'ultimo tuttavia riesce a vincere ai calci di rigore dopo i tempi supplementari, accedendo alla finale play-off e interrompendo la corsa della compagine friulana.


Ingaggiato Leonardo Colucci come allenatore per la stagione 2017-18[5], i neroverdi superano ben quattro turni di Coppa Italia eliminando anche il Cagliari, squadra militante in Serie A.[6] Agli ottavi di finale incontrano così l'Inter, contro cui si arrendono soltanto ai rigori (5-4) dopo lo 0-0 dei supplementari.[7] Successivamente, le scarse prestazioni della squadra, portano all'esonero di mister Colucci, e all'arrivo in panchina di Fabio Rossitto che torna così alla guida dei ramarri per la terza volta nella sua carriera. Nonostante la ripresa nell'ultima parte della stagione, la squadra termina il campionato nona, accedendo così ai playoff per il terzo anno consecutivo, ma venendo eliminata al primo turno dalla Feralpisalò.



Cronistoria |






Cronistoria del Pordenone Calcio



  • 1º ottobre 1920 - Fondazione del Football Club Pordenone.

  • 1920-1921 - Attività a carattere locale.

  • 1921-1922 - La società non partecipa ad alcun campionato iscrivendosi nell'estate successiva alla Quarta Divisione Veneto.


  • 1922-1923 - 1º nel girone B della Quarta Divisione Veneto. Promosso in Terza Divisione.


  • 1923-1924 - 5º nel girone A della Terza Divisione Veneto.


  • 1924-1925 - 2º nel girone A della Terza Divisione Veneto.


  • 1925-1926 - 1º nel girone C della Terza Divisione organizzato dal Comitato Regionale Veneto-Trentino. Promosso in Seconda Divisione.


  • 1926-1927 - 7º nel girone C della Seconda Divisione Nord. A fine stagione non si iscrive al successivo campionato e si scioglie ripartendo dalla Terza Divisione.

  • 1927 - La società cambia denominazione in Terza Coorte A.Salvato, 63ª Legione Tagliamento.


  • 1927-1928 - 7º nel girone A della Terza Divisione Giuliana.

  • 1928 - Il sodalizio torna alla vecchia denominazione Unione Sportiva Pordenonese dopo il cambio forzato imposto dal regime fascista.


  • 1928-1929 - 3º nel girone unico della Terza Divisione Giuliana.

  • 1929 - L'Unione Sportiva Pordenonese a fine campionato rinuncia a disputare il campionato successivo iscrivendosi alla Prima Categoria U.L.I.C. con la denominazione Pordenone Liber Football Club.

  • 1929-1930 - 1º nel campionato di Prima Categoria del Comitato U.L.I.C. Udinese.





  • 1930 - Il club cambia denominazione in Associazione Sportiva Dante Alighieri.

  • 1930-1931 - 1º nel girone eliminatorio di Prima Categoria U.L.I.C. Udinese. Viene eliminato in semifinale dall'Olimpia di Udine. Si iscrive ai campionati federali FIGC ed è ammesso direttamente in Seconda Divisione.[8]

  • 1931 - La società cambia denominazione in Associazione Calcio Pordenone.


  • 1931-1932 - 3º nel girone unico della Seconda Divisione Giuliana. Ammesso al girone C delle finali di categoria. Promosso in Prima Divisione.


  • 1932-1933 - 13º nel girone C della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione è successivamente riammesso in Prima Divisione.


  • 1933-1934 - 12º nel girone A della Prima Divisione.


  • 1934-1935 - 9º nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione.

  • 1935 - Il sodalizio cambia denominazione in O.N.D. Pordenone.


  • 1935-1936 - 1º nel girone unico della Seconda Divisione della Venezia Giulia. Promosso in Prima Divisione.


  • 1936-1937 - 3º nel girone A della Prima Divisione Giuliana.


  • 1937-1938 - Iscritto al girone A della Prima Divisione Giuliana, si ritira a campionato in corso per protesta contro gli organi federali dopo la punizione per invasione di campo nella gara Pordenone-Spilimbergo del 7 novembre 1937.


  • 1938-1939 - 8º nel girone unico della Prima Divisione Giuliana. Ammesso in Serie C a completamento organici.



Vince la Coppa Friuli Venezia-Giulia.


  • 1939-1940 - 13º nel girone A della Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.

Qualificazioni di Coppa Italia.





  • 1940-1941 - 3º nel girone A Venezia Giulia della Prima Divisione. 2º nel girone finale per la promozione in Serie C. Perde la finale ma viene ammesso in Serie C per ripescaggio.


  • 1941-1942 - 16º nel girone A della Prima fase di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.


  • 1942-1943 - 4º nel girone A della Prima Divisione Giuliana. Torna ad assumere la denominazione di Associazione Calcio Pordenone.

  • 1943-1944 - La società con la denominazione SAFOP Pordenone partecipa alla Coppa Litorale Adriatico arrivando prima e vincendo il titolo di Campione Giuliano.

  • 1944-1945 - Attività sospese per cause belliche.

  • 1945 - Nell'estate del 1945, il sodalizio, ridenominatosi Associazione Calcio Pordenone, viene ammesso in Serie C per motivi bellici.


  • 1945-1946 - 2º nel girone B della Lega Naz. Alta Italia di Serie C.


  • 1946-1947 - 12º nel girone H della Lega Interreg. Nord di Serie C.


  • 1947-1948 - 15º nel girone H della Lega Interreg. Nord di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.


  • 1948-1949 - 1º nel girone B della Prima Divisione Venezia Giulia. 4° nella finale regionale.


  • 1949-1950 - 1º nel girone unico della Prima Divisione Venezia Giulia. Promosso in Promozione.






  • 1950-1951 - 2º nel girone A della Lega Interreg. Nord di Promozione.


  • 1951-1952 - 3º nel girone A della Lega Interreg. Nord di Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.


  • 1952-1953 - 1º nel girone C della IV Serie. Ammesso nel girone finale Nord: arriva 3º.


  • 1953-1954 - 4º nel girone D della IV Serie.


  • 1954-1955 - 6º nel girone D della IV Serie.


  • 1955-1956 - 10º nel girone D della IV Serie.


  • 1956-1957 - 5º nel girone D della IV Serie. Ammesso nel nuovo Campionato Interregionale - Prima Categoria.


  • 1957-1958 - 10º nel girone B del Campionato Interregionale - Prima Categoria. Ammesso in Serie C su proposta della FIGC.


  • 1958-1959 - 21º nel girone A della Serie C.


Terzo turno di Coppa Italia.


  • 1959-1960 - 4º nel girone A della Serie C.





  • 1960-1961 - 12º nel girone A della Serie C.


  • 1961-1962 - 10º nel girone A della Serie C.


  • 1962-1963 - 14º nel girone A della Serie C.


  • 1963-1964 - 17º nel girone A della Serie C. Retrocesso in Serie D.


  • 1964-1965 - 10º nel girone B della Serie D.


  • 1965-1966 - 5º nel girone C della Serie D.


  • 1966-1967 - 5º nel girone B della Serie D.


  • 1967-1968 - 3º nel girone C della Serie D.


  • 1968-1969 - 2º nel girone C della Serie D.


  • 1969-1970 - 2º nel girone C della Serie D. Perde lo spareggio-promozione.






  • 1970-1971 - 5º nel girone C della Serie D.


  • 1971-1972 - 12º nel girone C della Serie D.


  • 1972-1973 - 10º nel girone C della Serie D.


  • 1973-1974 - 12º nel girone C della Serie D.


  • 1974-1975 - 6º nel girone C della Serie D.


  • 1975-1976 - 11º nel girone C della Serie D.


  • 1976-1977 - 11º nel girone C della Serie D.


  • 1977-1978 - 11º nel girone C della Serie D.


  • 1978-1979 - 1º nel girone B della Serie D. Promosso in Serie C2.


  • 1979-1980 - 15º nel girone B della Serie C2.


Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.




  • 1980-1981 - 9º nel girone B della Serie C2.

 ? di Coppa Italia Semiprofessionisti.


  • 1981 - Il club cambia denominazione in Pordenone Calcio.


  • 1981-1982 - 12º nel girone B della Serie C2.


Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1982-1983 - 13º nel girone B della Serie C2.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1983-1984 - 14º nel girone B della Serie C2.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1984-1985 - 9º nel girone B della Serie C2.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1985-1986 - 13º nel girone B della Serie C2.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.


  • 1986-1987 - 14º nel girone B della Serie C2.

 ? di Coppa Italia Serie C.


  • 1987-1988 - 7º nel girone B della Serie C2.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1988-1989 - 17º nel girone B della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.


  • 1989-1990 - 18º nel girone D del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione.





  • 1990-1991 - 18º nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1991-1992 - 4º nel girone A della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.


Vince la Coppa Regione.


  • 1992-1993 - 2º nel girone A della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Promozione.

  • 1993 - Il club cambia denominazione in Associazione Sportiva Pordenone Calcio.


  • 1993-1994 - 6º nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia.


Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 1994-1995 - 1º nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Eccellenza.

Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 1995-1996 - 2º nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti dopo aver vinto i play-off nazionali.

Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 1996-1997 - 5º nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.

Ottavi di finale della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.


  • 1997-1998 - 8º nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.

Primo turno della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.


  • 1998-1999 - 5º nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.

Semifinalista della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.


  • 1999-2000 - 5º nel girone C della Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.




  • 2000-2001 - 2º nel girone C della Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.


  • 2001-2002 - 1º nel girone C della Serie D. Promosso in Serie C2.

Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.


  • 2002-2003 - 12º nel girone A della Serie C2.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.


  • 2003 - L'A.S. Pordenone Calcio S.r.l. viene esclusa dal campionato,[9] ripartendo dal campionato di Eccellenza con la denominazione di Pordenone Calcio S.r.l.


  • 2003-2004 - 15º nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Retrocesso in Promozione.


Non partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 2004-2005 - 2º nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Eccellenza dopo aver vinto la finale dei play-off intergirone.



Vince la Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.

Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti.



  • 2005-2006 - 1º nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Serie D.

Finalista della Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 2006 - La società cambia denominazione in Pordenone Calcio Società Sportiva Dilettantistica a r.l.[10]


  • 2006-2007 - 16º nel girone C della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.


Primo turno di Coppa Italia Serie D.


  • 2007-2008 - 1º nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Serie D.

Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia.


  • 2008-2009 - 6º nel girone C della Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.


  • 2009-2010 - 7º nel girone C della Serie D.

Semifinalista di Coppa Italia Serie D.




  • 2010-2011 - 10º nel girone C della Serie D.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.


  • 2011-2012 - 6º nel girone C della Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.


  • 2012-2013 - 2º nel girone C della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.


  • 2013-2014 - 1º nel girone C della Serie D. Promosso in Lega Pro.


Secondo turno di Coppa Italia.

Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.


Vince lo Scudetto Serie D (1º titolo).



  • 2014 - Il club cambia denominazione in Pordenone Calcio S.r.l.


  • 2014-2015 - 19º nel girone A della Lega Pro. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out e successivamente ripescato.


Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.


  • 2015-2016 - 2º nel girone A della Lega Pro. Perde la semifinale dei play-off.

Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.


  • 2016-2017 - 3º nel girone B della Lega Pro. Perde la semifinale dei play-off. Ammesso nella nuova Serie C.


Secondo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.



  • 2017-2018 - 9º nel girone B della Serie C. Perde il primo turno dei play-off.


Ottavi di finale di Coppa Italia.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.





Strutture |



Stadio |


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Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Ottavio Bottecchia.

Il Pordenone disputa le proprie gare interne presso lo stadio Ottavio Bottecchia, impianto polisportivo costruito nel 1925 e capace di ospitare circa 3000 spettatori[11]. Originariamente denominato Stadio del Littorio e successivamente intitolato alla memoria del grande ciclista trevigiano, è altresì provvisto di un velodromo in cemento lungo 400 metri, ospitante varie competizioni di ciclismo su pista di rilevanza nazionale e internazionale[12].



Centro di allenamento |


Dal 2010 il Pordenone usufruisce del centro sportivo Bruno De Marchi, ubicato in località Villanova di Sotto a Pordenone, per accogliere le sedute d'allenamento di tutte le selezioni societarie e le gare casalinghe delle squadre giovanili. La struttura, di proprietà dell'amministrazione comunale, copre una superficie di 96 000 m² e dispone di tre campi da gioco in erba (il principale di 110x70 metri con annessa tribuna da 260 posti più due campi accessori da 95x60 metri) e uno in erba sintetica adatto al calcio a 7[13][14].


Nelle pertinenze dei campi vi sono inoltre tre palestre occupanti 1500 m², una sala attrezzi, una sala conferenze e un percorso adatto allo jogging. Il centro ospita inoltre la sede legale della società e il quartier generale della sezione cittadina dell'Associazione Italiana Arbitri[15].



Società |



Organigramma societario |


Di seguito l'organigramma tratto dal sito Internet ufficiale della società:[16]




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Staff dell'area amministrativa






  • Italia Mauro Lovisa - Presidente


  • Italia Giampaolo Zuzzi - Presidente onorario


  • Italia Mauro Lovisa, Italia Giampaolo Zuzzi, Italia Maurizio Orenti, Italia Carlo Vendrame - Consiglieri e soci


  • Italia Fabrizio Cometti - Direttore generale


  • Italia Francesco Rosanda - Segretario generale


  • Italia Loisa Cardin - Amministrazione


  • Italia Denis Fiorin - Responsabile settore giovanile


  • Italia Francesco Xausa - Segretario settore giovanile


  • Italia Alessandro Zuttion - Responsabile scuola calcio


  • Italia Roberto Donazzon - Resp. centro "De Marchi"


  • Italia Sara Posocco - Resp. commerciale-marketing


  • Italia Marco Michelin - Responsabile ufficio stampa e SLO







|


Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali:




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Cronologia degli sponsor tecnici





  • fino al 2000 ...

  • 2000-2002 Diadora[17]

  • 2002-2004 Erreà[17][18]

  • 2004-2006 Hummel[17]

  • 2006-2007 ...

  • 2007-2009 Joma[17]

  • 2009-2011 ...

  • 2011-2012 Joma[17]

  • 2012-2014 HS[17]

  • 2014- Joma[19][20]







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Cronologia degli sponsor ufficiali





  • fino al 2000 ...

  • 2000-2003 General beton[17][18]

  • 2003-2004 Istituto Parini[17]

  • 2004-2006 Friulcassa[17]

  • 2006-2007 ...

  • 2007-2008 Vitis Rauscedo[17]

  • 2008-2009 HS[17]

  • 2009-2011 ...

  • 2011-2012 QBell[17]

  • 2012-2014 Vitis Rauscedo[17]

  • 2014-2015 Vitis Rauscedo, Molino di Pordenone, Maccan, CRO - Area Giovani[19]

  • 2015-2016 Assiteca, CRO - Area Giovani, Unicef[19]

  • 2016-2017 Sèleco Easy Life (solo ai play-off), Assiteca, CRO - Area Giovani, Unicef, Ascotrade, Recycla[21]

  • 2017-2018 Assiteca, Sèleco Easy Life, CRO - Area Giovani, Unicef, Alea, Recycla,[22](in campionato) Vitis Rauscedo, Molino di Pordenone, Artesi, FriulAdria (in Coppa Italia)

  • 2018-2019 Assiteca, Birra Castello[23], Alea, Unicef [24]







Allenatori e presidenti |





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Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Pordenone Calcio

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti:[25]




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Allenatori






  • 1913-1939 ...

  • 1939-1940 Italia Marcello Polesel

  • 1940-1951 ...

  • 1951-1952 Italia Luigi Comuzzi

  • 1952-1953 Italia Felice Arienti

  • 1953-1956 ...

  • 1956-1957 Italia Omero Tognon

  • 1957-1958 Italia Toni Bertoli

  • 1958-1959 Italia Renato Cesarini

    Italia Carlo Scarpato


  • 1959-1960 Italia Giovanni Varglien

  • 1960-1961 Italia Cesare Nay

  • 1961-1962 Italia Carlo Scarpato

  • 1962-1963 Italia Carlo Scarpato

    Italia Giuseppe Romano


  • 1963-1964 Italia Sergio Manente

    Italia Giovanni Varglien


  • 1964-1965 Italia Lena


    Italia Toni Bertoli


    Italia Ettore Trevisan



  • 1965-1967 Italia Ettore Trevisan

  • 1967-1968 Italia Ettore Trevisan


    Italia Guido Del Grosso


    Italia Sergio Pison



  • 1968-1969 Italia Sergio Pison

    Italia Luigi Comuzzi


  • 1969-1970 Italia Luigi Comuzzi

  • 1970-1971 Italia Giorgio Valentinuzzi

  • 1971-1972 Italia Emilio Zanotti

  • 1972-1975 Italia Paride Tumburus

  • 1975-1976 Italia Giovanni Galeone

  • 1976-1977 Italia Pietro Camozzi

    Italia Guido Del Grosso


  • 1977-1978 Italia Silvano Flaborea

    Italia Adriano Buffoni


  • 1978-1979 Italia Adriano Buffoni

  • 1979-1981 Italia Enrico Burlando

  • 1981-1982 Italia Edoardo Reja

    Italia Dino D'Alessi


  • 1982-1983 Italia Livio Fongaro

    Italia Beniamino Cancian


  • 1983-1984 Italia Beniamino Cancian

    Italia Giorgio Vignando


  • 1984-1986 Italia Beniamino Cancian

  • 1986-1987 Italia Marino Lombardo

  • 1987-1988 Italia Adriano Fedele

  • 1988-1989 Italia Silvano Flaborea

    Italia Beniamino Cancian


  • 1989-1990 Italia Macedo

    Italia Vittorio Caporale


  • 1990-1991 Italia Gabriele Podavini

    Italia Enrico Lugo


  • 1991-1992 Italia Claudio Serafini

    Italia Mauro Brusadin


  • 1992-1994 Italia Italo Giorio

  • 1994-1997 Italia Attilio Da Pieve

  • 1997-1998 Italia Attilio Da Pieve

    Italia Sauro Frutti


  • 1998-1999 Italia Sauro Frutti

    Italia Renzo Groppello


  • 1999-2001 Italia Bruno Tedino

  • 2001-2002 Italia Paolo Marin

    Italia Adriano Fedele


  • 2002-2003 Italia Adriano Fedele

    Italia Italo Giorio


  • 2003-2004 Italia Adriano Fedele

    Italia Enrico Burlando


  • 2004-2005 Italia Attilio Da Pieve

  • 2005-2007 Italia Giovanni Tortolo

  • 2007-2009 Italia Massimo Pavanel

  • 2009-2010 Italia Massimo Pavanel

    Italia Giovanni Bosi


  • 2010-2011 Italia Giovanni Bosi

  • 2011-2012 Italia Giovanni Soncin

  • 2012-2013 Italia Giovanni Soncin

    Italia Fabio Rossitto


  • 2013-2014 Italia Carmine Parlato

  • 2014-2015 Italia Lamberto Zauli (1ª-5ª)


    Italia Stefano Daniel (6ª)


    Italia Luciano Foschi (7ª-14ª)


    Italia Fabio Rossitto (15ª-38ª e play-out)



  • 2015-2017 Italia Bruno Tedino

  • 2017-2018 Italia Leonardo Colucci (1ª-25ª)

    Italia Fabio Rossitto (26ª-38ª e play-off)


  • 2018- Italia Attilio Tesser








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Presidenti






  • 1913-1935 ...

  • 1935-1941 Italia Mario Pupin

  • 1941-1942 Italia Pietro Pollini

  • 1942-1958 ...

  • 1958-1964 Italia Silvio Cirielli

  • 1964-1979 ...

  • 1979-1980 Italia Ugo Caon

  • 1980-1987 Italia Giuseppe Gregoris

  • 1987-1988 Italia Moreno Galletti (amministratore unico)

  • 1988-1989 Italia Luigi Moras

  • 1989-1990 Italia Giuseppe D'Antuono

  • 1990-1994 ...

  • 1994-2003 Italia Ettore Setten

  • 2003-2004 Italia Lino Mungari

  • 2004-2007 Italia Giampaolo Zuzzi, Italia Gian Paolo Zanotel

  • 2007- Italia Mauro Lovisa








Calciatori |





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Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Pordenone Calcio


Palmarès |



Competizioni nazionali |


  • Scudetto.svg Scudetto Serie D: 1

2014


Competizioni interregionali |


  • IV Serie: 1


1952-1953 (girone C)

  • Serie D: 3


1978-1979 (girone B), 2001-2002 (girone C), 2013-2014 (girone C)


Competizioni regionali |


  • Eccellenza: 2


2005-2006, 2007-2008

  • Promozione: 1


1994-1995 (girone A)

  • Coppa Italia Dilettanti Friuli-Venezia Giulia: 1

2004-2005

  • Coppa Regione: 1

1991-1992


Altri piazzamenti |



  • Serie C:

Secondo posto: 1945-1946 (girone B)


  • Lega Pro:


Secondo posto: 2015-2016 (girone A)

Terzo posto: 2016-2017 (girone B)



  • Prima Divisione:

Terzo posto: 1940-1941 (girone A)


  • Serie D:


Secondo posto: 1968-1969 (girone C), 1969-1970 (girone C), 2000-2001 (girone C), 2012-2013 (girone C)

Terzo posto: 1967-1968 (girone C)



  • IV Serie:

Terzo posto: 1953-1954 (girone D)


  • Seconda Divisione:

Terzo posto: 1931-1932 (Venezia Giulia)


  • Eccellenza:

Secondo posto: 1995-1996


  • Promozione:


Secondo posto: 1950-1951 (girone A), 2004-2005 (girone A)

Terzo posto: 1951-1952 (girone A)



  • Prima Categoria:

Secondo posto: 1992-1993


  • Coccarda Italia.svg Coppa Italia Serie D:

Semifinalista: 2009-2010


Statistiche e record |



Partecipazione ai campionati |
























































































Livello
Categoria
Partecipazioni
Debutto
Ultima stagione
Totale
Prima Divisione 3 1932-1933 1934-1935
19
Serie C 13 1939-1940
2018-2019
Lega Pro 3 2014-2015
2016-2017
Promozione 2 1950-1951 1951-1952
33
IV Serie 5 1952-1953
1956-1957
Campionato Interregionale - 1ª Cat. 1
1957-1958
Serie D 14 1964-1965
1977-1978
Serie C2 11 1979-1980
2002-2003
Prima Divisione 2 1948-1949 1949-1950
14
Serie D 4 1978-1979
2013-2014
Campionato Interregionale 2 1989-1990
1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993
1998-1999


Statistiche individuali |


Di seguito le top 10 di primatisti di presenze e reti in campionato.[26][27]




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Record di presenze





  • 336 Italia Enrico Rigo

  • 277 Italia Riccardo Piva

  • 274 Italia Elio Bernardis

  • 256 Italia Attilio Da Pieve

  • 232 Italia Stefano Capasa

  • 222 Italia Renzo Jut

  • 218 Italia Gianni Renzulli

  • 215 Italia Fabio Campaner

  • 206 Italia Bruno Mantellato

  • 189 Italia Mauro Catto







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Record di reti





  • 69 Italia Massimiliano Sessolo

  • 63 Italia Bruno Mantellato

  • 47 Italia Emil Zubin

  • 45 Italia Gianni Renzulli

  • 43 Italia Massimo Pedriali

  • 42 Italia Mauro Lovisa

  • 35 Italia Nicola Locatelli

  • 32 Italia Christian Soave

  • 28 Italia Renzo Jut

  • 28 Italia Andrea Pentore







Tifoseria |



Gemellaggi e rivalità |


Amicizie



  • Delta Porto Tolle


  • Nocerina


  • Fano


  • Cosenza


  • Sassuolo


Rivalità



  • Bassano Virtus


  • Triestina


  • Mestre


  • Sacilese


  • Udinese



Organico |






Magnifying glass icon mgx2.svg
Lo stesso argomento in dettaglio: Pordenone Calcio 2017-2018.


Rosa |


Di seguito la rosa tratta dal sito internet ufficiale della società:[28]

































































































N.

Ruolo
Giocatore
1

Italia

P
Giacomo Bindi
2

Italia

D
Niccolò Nardini
3

Italia

D
Michele De Agostini
4

Italia

D
Mirko Stefani Captain sports.svg
5

Italia

C
Francesco Bombagi
6

Italia

D
Alberto Barison
7

Italia

C

Davide Gavazzi
8

Italia

C
Salvatore Burrai
9

Italia

A
Domenico Germinale
10

Italia

A

Emanuele Berrettoni
11

Italia

D
Daniel Semenzato
12

Italia

P
Flavio Lonoce
13

Italia

A
Patrick Ciurria
14

Italia

D
Andrea Carraretto























































































N.

Ruolo
Giocatore
15

Italia

C
Filippo Damian
16

Italia

C
Matteo Consorti
17

Italia

A
Simone Magnaghi
18

Italia

A
Marco De Anna
19

Italia

A
Marco Zamuner
20

Italia

A
Pier Francesco Bertoli
21

Italia

C

Gianvito Misuraca
22

Italia

P
Marco Meneghetti
24

Italia

D
Marco De Min
25

Italia

D
Filippo Florio
26

Italia

D
Alessandro Bassoli
27

Italia

A
Leonardo Candellone
28

Italia

C
Marco Cotali



Staff tecnico |


Di seguito lo staff tecnico tratto dal sito internet ufficiale della società:[28]




Logo Pordenone Calcio 2018.png
Staff Tecnico






  • Italia Attilio Tesser - Allenatore


  • Italia Mark Strukelj - Allenatore in seconda


  • Italia Andrea Toffolo - Collaboratore tecnico


  • Italia Leonardo Cortiula - Preparatore dei portieri


  • Italia Ivano Tito - Preparatore atletico


  • Italia Tommaso Zentilin - Preparatore atletico


  • Italia Stefano Bressan - Medico sociale


  • Italia Alessandro Marzotto - Massofisioterapista


  • Italia Luigi Zanusso - Massofisioterapista


  • Italia Francesco Rosanda - Team manager


  • Italia Enrico Pitau - Dirigente







Note |




  1. ^ abcdefghijklmnopq Storia, www.pordenonecalcio.com. URL consultato il 18 aprile 2017.


  2. ^ Forza Ramarri / L'inno del Pordenone - Pordenone Calcio @ YouTube, 3 set 2015


  3. ^ Il Comitato Regionale Veneto non organizza alcun campionato per la stagione 1918-1919 e le squadre della Provincia del Friuli sono tutte aggregate al Veneto.


  4. ^ Mai fidarsi. Nemmeno dei ramarri, http://laprovinciapavese.gelocal.it/, 13 marzo 2015. URL consultato il 24 settembre 2015.


  5. ^ Calciomercato Pordenone, Colucci è il nuovo allenatore, su corrieredellosport.it, 26 giugno 2017.


  6. ^ Mario Frongia, Coppa Italia, Cagliari-Pordenone 1-2: i friulani negli ottavi sfideranno l'Inter, su gazzetta.it, 28 novembre 2017.


  7. ^ Matteo Brega, Inter-Pordenone 5-4 d.c.r.: decide l'ultimo rigore di Nagatomo, su gazzetta.it, 12 dicembre 2017.


  8. ^ Per l'esiguo numero di squadre iscritte, il Direttorio per compilare i due gironi di Seconda e Terza Divisione dovette inserire anche le squadre riserve (B) e la Terza era composta da sole 3 prime squadre.


  9. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 42/A (PDF), http://www.figc.it/, 31 luglio 2003. URL consultato il 6 febbraio 2017.


  10. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2006. URL consultato il 18 aprile 2017.


  11. ^ Stadio Bottecchia - informazioni generali Archiviato il 21 maggio 2016 in Internet Archive. - pordenonecalcio.com


  12. ^ Velodromo Ottavio Bottecchia - amicidellapista.com - URL consultato il 19 ago 2014


  13. ^ Home - centrosportivodemarchi.it


  14. ^ PROGRAMMA SETTIMANALE ALLENAMENTI - pordenonecalcio.com, 1° ott 2014


  15. ^ Struttura - centrosportivodemarchi.it


  16. ^ Organigramma, http://www.pordenonecalcio.com/. URL consultato il 29 agosto 2018.


  17. ^ abcdefghijklm Museo Neroverde, http://www.pordenonecalcio.com/. URL consultato il 22 dicembre 2017.


  18. ^ ab Maglia Pordenone 2002-2003, http://www.museodelcalcio.com/. URL consultato il 7 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2017).


  19. ^ abc Shirt Match Worn PORDENONE 2014-2015, http://magliamatchworn.altervista.org/, 15 marzo 2015. URL consultato il 7 febbraio 2017.


  20. ^ Shirt Match Worn PORDENONE 2016-2017, http://magliamatchworn.altervista.org/, 8 gennaio 2017. URL consultato il 7 febbraio 2017.


  21. ^ SÈLECO EASY LIFE SULLE MAGLIE DEL PORDENONE CALCIO, https://www.seleco.it/, 9 giugno 2017. URL consultato il 22 dicembre 2017.


  22. ^ PER LA CITTÀ È QUESTA MAGLIA, LE DIVISE DEL PORDENONE 2017-2018, http://www.soccerstyle24.it/, 26 ottobre 2017. URL consultato il 22 dicembre 2017.


  23. ^ LA MAGLIA DEL PORDENONE È PIÙ FRIULANA: BIRRA CASTELLO SECOND MAIN SPONSOR, http://www.pordenonecalcio.com/, 15 settembre 2018. URL consultato il 15 settembre 2018.


  24. ^ #PORDENEW: SVELATE LE MAGLIE 18/19. CLASSIC, TOTAL WHITE E TOTAL BLACK, LA NOSTRA PELLE, http://www.pordenonecalcio.com/, 22 luglio 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.


  25. ^ Storico, www.pordenonecalcio.com. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2008).


  26. ^ Record presenze all-time, http://www.pordenonecalcio.com. URL consultato il 22 dicembre 2017.


  27. ^ Record reti all-time, http://www.pordenonecalcio.com. URL consultato il 22 dicembre 2017.


  28. ^ ab Prima squadra, http://www.pordenonecalcio.com/. URL consultato il 18 aprile 2017.



Voci correlate |



  • Pordenone

  • Sport in Friuli-Venezia Giulia



Collegamenti esterni |



  • Sito Ufficiale, su pordenonecalcio.com.

  • Pordenone Calcio su Calciotel .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}
    [collegamento interrotto], su calciotel.it.

  • (DEENIT) Pordenone Calcio, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.


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