Football Club Dilettanti Conegliano 1907
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| F.C.D. Conegliano 1907 Calcio | ||||
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Gialloblù | ||||
| Segni distintivi | ||||
Uniformi di gara
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| Colori sociali | ||||
| Dati societari | ||||
Città | Conegliano (TV) | |||
Nazione | ||||
| Confederazione | UEFA | |||
Federazione | ||||
| Campionato | Promozione Veneto | |||
| Fondazione | 1907 | |||
| Allenatore | ||||
| Stadio | Stadio Comunale di Conegliano "Narciso Soldan" (1500 posti) | |||
| Sito web | www.calcioconegliano1907.com | |||
| Palmarès | ||||
| Si invita a seguire il modello di voce | ||||
Il Calcio Conegliano è la principale società calcistica di Conegliano, centro della provincia di Treviso.
La società ha riassunto il nome originale nella stagione 2011-2012; tra il 2005 e il 2011 si è chiamata Union Conegliano-San Vendemiano (conosciuta anche come Union CSV), dopo la fusione con la squadra della vicina San Vendemiano.
Indice
1 Storia calcistica di Conegliano
1.1 Le origini
1.2 La fusione con il San Vendemiano
1.2.1 Nascita dell'Union Conegliano San Vendemiano
1.2.2 A.C. San Vendemiano
1.2.3 Le stagioni del Conegliano San Vendemiano
1.3 Il ritorno del Calcio Conegliano 1907
2 Cronistoria
3 Palmarès
3.1 Competizioni regionali
3.2 Competizioni giovanili
3.3 Altri piazzamenti
4 Bibliografia
Storia calcistica di Conegliano |
Le origini |
Fondata il 25 settembre 1907 da alcuni sportivi locali con la denominazione di Club Sportivo Coneglianese, i colori sociali subito adottati furono il giallo e il blu della bandiera cittadina.
Nonostante l'antica data di fondazione la società riesce ad approdare alla ribalta nazionale solo dopo la seconda guerra mondiale. Conquista la Serie C al termine del campionato 45-46 e partecipa ai campionati 46-47 e 47-48 di tale categoria. Retrocessa dalla C insieme a molte altre squadre per la riforma di detto campionato, accede al neocostituito torneo di Promozione. Al termine della stagione 51-52 fu retrocessa nel neocostituito campionato di Promozione regionale.
Sarà solo al termine della stagione 1965-66 nella quale vince il campionato di Prima Categoria (massima serie regionale del tempo) e dopo aver superato agli spareggi la Pro Mogliano e il Malo che la squadra coneglianese si riaffaccerà in ambito nazionale Serie D. La squadra riesce a mantenere la categoria per tre stagioni, dopo di che retrocede nuovamente nella massima categoria regionale.
La divisa del Conegliano |
Conegliano trasferta |
Nella stagione 1971-72 vince il campionato di Promozione Regionale e torna in serie D. Durante la successiva stagione incontra squadre come il Treviso con cui pareggia in casa e vince allo stadio Omobono Tenni. Si salva senza alcun problema davanti ad un pubblico entusiasta che spesso supera le 3000 presenze. Una delle formazioni in campo quell'anno è: De Giuliani, Cosmo, Peruch, Cavazzin, Stradiotto, Marin, Marcon (Bortot), Livotto, Arreghini, Furlanetto, Cattelan (quella di Conegliano-Treviso del 21 aprile '73).
Nel 1973 arriva alla presidenza Teofilo Sanson (noto industriale del ramo dolciario), che insieme al direttore sportivo Franco Dal Cin avvia un programma di potenziamento e di valorizzazione del settore giovanile, che porterà alla conquista di due titoli nazionali "Berretti" (l'equivalente del campionato Primavera per le società di serie C e D) nelle stagioni 1975-76 (contro il Sulmona) e 1977-78 (contro il Gruppo Sportivo Banco di Roma). Nella stagione 1975-76 viene anche vinto, contro ogni pronostico, il Torneo Internazionale Juniores "Sanson", dopo aver sconfitto in semifinale il Bayern Monaco e, nella finale di Jesolo, l'Olimpia Lubiana. Nella stagione 1977-78 arriva anche la promozione in Serie C2, categoria nella quale il Conegliano rimarrà per cinque campionati, nel corso dei quali si assisterà ad indimenticabili sfide contro squadre blasonate come Padova, Modena, Anconitana e Mantova.
Nella stagione 1983-84 il Conegliano torna in serie D e vi rimane per quattro anni, retrocedendo in Promozione nel 1986-87. Il riscatto è immediato e nel 1988-89 i gialloblu sono di nuovo in serie D, ove militeranno ininterrottamente fino alla stagione 1993-94. Il purgatorio nei campionati regionali dura fino alla stagione 2001-02, quando il presidente Liso e l'allenatore Andrea Manzo allestiscono una squadra che domina il campionato di Eccellenza dall'inizio alla fine e riconquista la serie D, cogliendo nella stagione successiva un ottimo quinto posto.
Nella stagione 2003-04 una grave crisi societaria mette a rischio la sopravvivenza stessa della società, che affronta il campionato con la formazione Juniores ed inevitabilmente retrocede.
La fusione con il San Vendemiano |
Nascita dell'Union Conegliano San Vendemiano |
Al termine della stagione 2004-05 avvenne la fusione con l'A.C. San Vendemiano da cui nascerà la nuova società Conegliano-San Vendemiano. L'esperienza del nuovo soggetto sportivo durò in pratica soltanto 6 anni: nacque nell'estate del 2005 per mano di Antonio Franceschet, già presidente del S. Vendemiano Calcio (un comune confinante con Conegliano), il quale convogliò nel Calcio Conegliano stesso, la propria società unendo le forze in prospettiva di un rapido ritorno tra i professionisti.
L'intenzione dei dirigenti era quella di ridare prestigio al calcio coneglianese creando un polo di riferimento per società le di Serie A (come accadde grazie all'affiliazione del settore giovanile a quello dell'Atalanta). La denominazione iniziale fu quella di A. S.D. Conegliano-San Vendemiano, ma già dall'anno successivo la società diventò Union Conegliano San Vendemiano (tra le molte proteste dei tifosi di entrambi i comuni per la mancanza di una identità nel nuovo acronimo). Alla presidenza venne eletto Walter Ragni mente il nuovo direttore sportivo fu Denis Fiorin. La nuova dirigenza si trovò a ricostruire da zero la squadra, perché l'intera rosa della stagione precedente fu ceduta dalla precedente gestione societaria per sanare parte del bilancio. Rimaneva patrimonio del sodalizio il settore giovanile, che risultava promettente e prolifico in tutte le categorie.
A.C. San Vendemiano |
San Vendemiano trasferta |
La divisa del San Vendemiano |
L'Associazione Calcio San Vendemiano si costituisce nel 1966 su iniziativa di alcuni sportivi, guidati dall'opera appassionata e carismatica di Eugenio De Ronchi, che fu il primo Presidente, fra i quali: Gianfranco Pol (Vice Presidente), Primo De Ronchi, Alberto Filippin, Giuseppe Carlet, Giuseppe Corrocher, Oscar Ghirardi, Angelo (Lino) Biasin, Renzo Camerin (che è stato il primo allenatore), Angelo Da Lozzo (primo capitano), Maurizio Furlan, Giovanni Furlan. All'inizio, la mancanza di un campo sportivo ne limita l'attività, costringendo la squadra a giocare le partite interne sul campo periferico di Conegliano.
La stagione 1966/1967 vede la partecipazione ai campionati provinciali juniores ed allievi, con risultati sorprendenti. Successivamente, con la possibilità di giocare sul proprio campo, inizia la partecipazione al campionato dilettanti di terza categoria, arrivando nel corso degli anni fino alla prima categoria. Al termine della stagione 2003/2004 avviene la fusione col Calcio Conegliano; unione non condivisa da moltissimi sportivi, che vedono in questa operazione la cancellazione della storia quasi quarantennale della loro società. I primi colori sociali sono nero-verde, successivamente sostituiti dal biancorosso. Tra i giocatori usciti dal suo vivaio il più noto è Alessandro Del Piero.
Le stagioni del Conegliano San Vendemiano |
Con un ingente sforzo economico (anche per il rinnovo dell'abbigliamento) venne allestito per l'esordio nel campionato di Eccellenza una discreta squadra che fece ben promettere dopo i primi colpi di mercato, tra i più blasonati vanno citati il portiere Barbazza, gli attaccanti Spader, Manuel Roman Del Prete, il centrocampista Coppola proveniente dall'Ancona e Costoli dal S.Donà – la squadra fu affidata al promettente Giuseppe Ton già allenatore delle giovanili. Tra alti e bassi in campionato, a metà stagione Umberto Trinca prenderà il posto dell'esonerato Ton e porterà la squadra ad una difficile salvezza conquistata solo all'ultima giornata di campionato.
L'anno successivo 2006-07 la squadra verrà ulteriormente rinforzata pe ritentare il grande salto con l'arrivo della coppia d'attacco Cesca-Dartora dall'Asolo e successivamente Riccardo Meneghin dall'Itala S.Marco di Gradisca. In difesa rientrerà il roccioso Rizzi affiancato dalla promessa Franchetto dal Montebelluna e dall'esperienza di Collodel. L'Unionc CSV arriverà ad un gratificante 4º posto dopo un campionato di metà classifica ma si gratificherà con la conquista della Coppa Italia Regionale conquistata sul neutro di Mogliano Veneto contro la Miranese.
Per la stagione 2007-8 l'organico venne riconfermato assieme al mister Trinca con l'innesto del rientrantre Coppola e solo durante il mercato autunnale arriveranno Malerba ed il portiere Saltarel; ma l'Union CSV lotterà ancora per una difficile salvezza che arriverà soltanto ad una giornata dal termine conquistando alla fine solo un 10º posto.
Il 2008-09 doveva essere l'anno della svolta. Nel mercato estivo si procederà senza badare a spese. Verranno richiamati ex giocatori di grande esperienza come il quarantenne portiere Conte (oltre 100 presenze a Conegliano), Zanardo, Davanzo, Visentin, Pisacane, oltre a promesse che avevano già maturato esperienze in società professionistiche come Guglielmi e L.Tonon; giocatori che affiancheranno una rosa già collaudata dalla precedente stagione con nomi di spicco come Malerba, Tronchin, Armellin, Pase G.&R., Michielet, Zago Martino, Massimo Cesca. Il nuovo allenatore sarà il promettente Tollardo proveniente da una bella stagione con la Feltrese di Feltre. Partita con i favori del pronostico (la classica corazzata da battere senza apparenti rivali), si trovò invece costantemente con problemi di amalgama e di spogliatoio al punto che Tollardo fu esonerato a metà del girone di ritorno e il team fu affidatato a De Marchi il quale prese la squadra sul baratro della retrocessione e la portò miracolosamente allo spareggio per evitare i play-out, vinto poi contro il Dolo 1909 sul neutro di Marcon.
Nel campionato 2009-2010 si riproverà la conquista del titolo con una squadra completamente rinnovata ad eccezione dei giovani di proprietà. La panchina venne affidata ad un affidabile allenatore come De Pieri proveniente dal Fontanafredda, ma dopo un difficile inizio di stagione, la rosa verrà quasi totalmente modificata a novembre con lo scambio di numerosi giocatori. La rivoluzione non portò particolari miglioramenti che potessero allontanare il team coneglianese dalla zona play-out. A febbraio la notizia del taglio delle spese da parte del patron Franceschet, ormai amareggiato da troppi anni deludenti e lasciato sempre più solo da parte delle imprenditorie locali, porterà ad un'inevitabile retrocessione dopo aver cambiato altri 2 allenatori. La mazzata oggettivamente più grande però non fu la retrocessione della prima squadra, ma la cessione dell'intero settore giovanile, vero fiore all'occhiello della compagine coneglianese.
Il difficile compito di portare avanti la tradizione se lo accolleranno due appassionati di calcio locale, Mino Bolzan e Piero Dal Mas i quali, prenderanno in gestione la società per un anno e con l'arrivo di giocatori provenienti da realtà locali, cercheranno invano di ridare gloria e prestigio al Conegliano. Sul campo purtroppo i giocatori non daranno quell'apporto sufficiente per cercare almeno la salvezza e la prima retrocessione in 1ª categoria avverrà il 29 maggio 2011, perdendo in casa la partita di ritorno dei play-out contro il Pramaggiore.
Sarà questa l'ultima partita giocata sul campo per l'Union CSV dopo 6 anni di vita. Il miglior risultato del sodalizio è stato la conquista del titolo di vicecampione d'Italia della formazione Allievi nella stagione 2006-07.
Il ritorno del Calcio Conegliano 1907 |
La storia del calcio coneglianese ripartirà con una nuova proprietà il 16 giugno 2011 dal campionato di Promozione regionale grazie all'acquisizione del titolo sportivo del S. Floriano. L'attuale società ha preso la denominazione di F.C.D. CONEGLIANO 1907 sotto la guida, per il primo biennio, del Presidente Alberto Basciano.
L'obiettivo più ambizioso della nuova gestione è stato quello di rifondare gradualmente l'intero settore giovanile (in tutte le sue categorie) di fatto azzerato dalla precedente proprietà. Dal 2013 il progetto di rifondazione del vivaio dell' F.C.D. CONEGLIANO 1907 è stato preso in carico dal Notaio Giuseppe Scioli che ha costituito una nuova associazione di puro settore giovanile denominata "A.S.D. CONEGLIANO OGLIANO", di cui attualmente ricopre la carica di Presidente.
Dall'estate 2014 la presidenza della società viene assunta da Dario Dall'Anese, che ingaggia quale nuovo allenatore Ezio Meneghin (già giocatore gialloblu) e guida la prima squadra a due campionati di buon livello, conclusi rispettivamente al terzo e quarto posto in classifica. La decisione più rilevante del nuovo Presidente avviene nella primavera 2016, quando decide di rifondare completamente il settore giovanile ed assumere nuovamente la gestione diretta di tutte le squadre da parte del glorioso "1907".
Dal 1' luglio 2016 termina quindi la collaborazione con la società satellite del Conegliano Ogliano; il Calcio Conegliano 1907 ha quindi nuovamente un proprio settore giovanile completo.
Cronistoria |
Cronistoria del Football Club Dilettanti Conegliano 1907 |
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Palmarès |
Competizioni regionali |
- Eccellenza: 1
2001-2002 (girone B)
- Promozione: 3
1971-1972 (girone D), 1987-1988 (girone C), 1997-1998 (girone D)
- Prima Divisione: 1
1945-1946 (girone C)
- Coppa Italia Dilettanti Veneto: 2
- 1998-1999, 2006-2007
Competizioni giovanili |
- Campionato nazionale Dante Berretti: 2
- 1975-1976 (Serie D), 1977-1978 (Serie D)
- Vincitore Torneo Internazionale Juniores "Sanson" (1976)
Altri piazzamenti |
Serie D:
- Terzo posto: 1977-1978 (girone C)
Eccellenza:
- Secondo posto: 2000-2001 (girone B)
Promozione:
- Terzo posto: 1949-1950 (girone A)
Bibliografia |
- Circolo Sostenitori Calcio Conegliano, Carlo Fontanelli e Union C.S.V., 100 anni di calcio a Conegliano, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., 2009.
- Antonio Mincione e Carlo Fontanelli, Calcio Conegliano, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., 2017.