Maria Canins

































Maria Canins



Nazionalità

Italia Italia

Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Ritirata
1983

Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità

Strada
Ritirata
1995
Palmarès




















Campionati del mondo
1
3
2

Per maggiori dettagli vedi qui

 

Maria Canins (Badia, 4 giugno 1949) è un'ex fondista, ciclista su strada e mountain biker italiana.
Nel ciclismo fu medaglia d'oro nella cronometro a squadre ai Campionati del mondo di ciclismo su strada 1988 di Ronse; vinse anche due argenti e due bronzi in linea e un altro argento nella cronometro a squadre.




Indice






  • 1 Carriera


    • 1.1 Sci di fondo


    • 1.2 Ciclismo




  • 2 Palmarès


    • 2.1 Sci di fondo


      • 2.1.1 Coppa del Mondo


      • 2.1.2 Campionati italiani




    • 2.2 Ciclismo




  • 3 Piazzamenti nel ciclismo


    • 3.1 Grandi Giri


    • 3.2 Competizioni mondiali




  • 4 Onorificenze


  • 5 Riconoscimenti


  • 6 Note


  • 7 Collegamenti esterni





Carriera |



Sci di fondo |


Originaria di La Villa di Badia, .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}dal 1969[senza fonte] al 1983 si dedicò allo sci di fondo, riuscendo a cogliere ottimi risultati sia a livello nazionale che a livello internazionale: vinse quindici titoli italiani – sei nella 10 km, sei nella 5 km, due nella 20 km, uno nello skiroll[1] – e fu la prima italiana a vincere la Vasaloppet, in Svezia[2]. Si aggiudicò inoltre dieci Marcialonga consecutive, dodici Maratone della Pusteria, sette Dobbiaco-Cortina e otto Maratone della Val Casies[1].


In Coppa del mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 28 marzo 1982 nella 10 km di Štrbské Pleso (sesta); in carriera partecipò a un'edizione dei campionati mondiali, a Oslo nel 1982 (fu ventesima nella 20 km).



Ciclismo |


A partire dal 1975 cominciò ad andare in bicicletta, inizialmente come allenamento estivo per le gare invernali di sci[3]; presto si dedicò alle due ruote a livello agonistico, stupendo tutti per l'immediatezza dei risultati. Anche se il suo esordio nel mondo del ciclismo avvenne a 32 anni[2], Maria Canins vinse due Tour de France (1985 e 1986) e la prima edizione del Giro d'Italia femminile, nel 1988. Partecipò anche a due edizioni dei Giochi olimpici, nel 1984 a Los Angeles (concluse quinta nella prova su strada) e nel 1988 a Seul.


Bene si comportò anche ai campionati del mondo, ottenendo due medaglie di bronzo (1983 e 1989) e due d'argento (1982 e 1985) individuali, più una d'oro nella cronometro a squadre del 1988 e un argento nella stessa specialità nel 1989.


Soprannominata "la mamma volante" (quando iniziò a pedalare era già sposata con l'ex fondista Bruno Bonaldi e madre di Concetta[2][3]), Canins si aggiudicò anche due Giri di Norvegia, un Giro del Colorado, quattro Giri dell'Adriatico nonché numerose gare nazionali, tra cui il titolo italiano, vinto per dieci volte, sei in linea e quattro a cronometro. Ebbe positive esperienze anche nel mountain biking, in cui conseguì due titoli nazionali e due tappe di coppa del mondo nella specialità del cross country.



Palmarès |



Sci di fondo |



Coppa del Mondo |


  • Miglior piazzamento in classifica generale: 34ª nel 1982


Campionati italiani |


  • 15 ori[2]


Ciclismo |








  • 1982


Campionati italiani, Prova in linea

  • 1984



Campionati italiani, Prova in linea

5ª tappa Giro di Norvegia

Prologo Coors Classic

Classifica generale Coors Classic


  • 1985



Campionati italiani, Prova in linea

5ª tappa Giro di Norvegia

Classifica generale Giro di Norvegia

4ª tappa Tour de France

8ª tappa Tour de France

9ª tappa Tour de France

11ª tappa Tour de France

14ª tappa Tour de France

Classifica generale Tour de France


  • 1986


1ª tappa Tour de France

7ª tappa Tour de France

10ª tappa Tour de France

12ª tappa Tour de France

14ª tappa Tour de France

Classifica generale Tour de France

5ª tappa Giro di Norvegia

6ª tappa Giro di Norvegia

Classifica generale Giro di Norvegia


  • 1987


Giro del Friuli


Campionati italiani, Prova in linea


Campionati italiani, Prova a cronometro

5ª tappa Tour de l'Aude

Classifica generale Tour de l'Aude

8ª tappa Tour de France

10ª tappa Tour de France

11ª tappa Tour de France





  • 1988



Campionati italiani, Prova in linea


Campionati italiani, Prova a cronometro

Grand Prix de France

Classifica generale Giro d'Italia

2ª tappa Tour de France

11ª tappa Tour de France


Campionati del mondo, Cronometro a squadre


  • 1989


Giro del Friuli


Campionati italiani, Prova in linea


Campionati italiani, Prova a cronometro

Grand Prix de France


  • 1990



Campionati italiani, Prova a cronometro

1ª tappa Tour de la Drome

4ª tappa Tour de la Drome

5ª tappa Tour de la Drome

Classifica generale Tour de la Drome

8ª tappa Giro d'Italia


  • 1991

Radwelt Pokal St.Johann

  • 1995

Giro del Piave





Piazzamenti nel ciclismo |



Grandi Giri |








  • Giro d'Italia



1988: vincitrice


1989: ritirata


1990: 2ª


1993: 4ª


1995: 9ª





  • Tour de France



Tour de France 1985: vincitrice


Tour de France 1986: vincitrice


Tour de France 1987: 2ª


Tour de France 1988: 2ª


Tour de France 1989: 2ª






Competizioni mondiali |








  • Campionati del mondo



Goodwood 1982 - In linea: 2ª


Altenrhein 1983 - In linea: 3ª


Giavera del Montello 1985 - In linea: 2ª


Renaix 1988 - Cronometro a squadre: vincitrice


Chambéry 1989 - Cronometro a squadre: 2ª


Chambéry 1989 - In linea: 3ª


Utsunomiya 1990 - In linea: 25ª





  • Giochi olimpici



Los Angeles 1984 - In linea: 5ª


Seul 1988 - In linea: 32ª






Onorificenze |











Medaglia d'Oro al Valore Atletico - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'Oro al Valore Atletico



Riconoscimenti |




  • Sportiva italiano dell'anno della Gazzetta dello Sport nel 1985 e 1986


  • Premio speciale del Velo Club Mendrisio nel 1986

  • Atleta altoatesina dell'anno 1987.

  • Il Seminatore d'oro



Note |




  1. ^ ab Maria Canins, www.medagliedoro.org. URL consultato l'11 luglio 2012.


  2. ^ abcd (EN) Maria Canins, www.sports-reference.com. URL consultato il 12 ottobre 2011.


  3. ^ ab Gianni Mura, Ecco "Maria la Bestia" una maratoneta in bici, in ricerca.repubblica.it, 27 luglio 1984. URL consultato l'11 luglio 2012.



Collegamenti esterni |






  • Maria Canins, su sitodelciclismo.net, de Wielersite. Modifica su Wikidata


  • (DEENITNL) Maria Canins, su cyclebase.nl. Modifica su Wikidata


  • (EN) Maria Canins, su fis-ski.com, FIS. Modifica su Wikidata


  • (EN) Maria Canins, su sports-reference.com, Sports Reference LLC. Modifica su Wikidata

  • Scheda su Medagliedoro.org, su medagliedoro.org.


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