Coefficiente
Un coefficiente è un numero puro (rapporto tra due grandezze con la stessa unità di misura) o una quantità che moltiplica una variabile algebrica.
Il nome deriva dal concetto di prodotto in quanto sia il coefficiente che la variabile concorrono (co - Efficere) alla costruzione del risultato.
Indice
1 Funzione
1.1 Polinomi
1.2 Matrici
2 Esempi pratici
3 Altri progetti
4 Collegamenti esterni
Funzione |
L'importanza dei coefficienti per la matematica è da ricercarsi nei polinomi, nelle equazioni e nei sistemi di equazioni algebriche, in quanto la soluzione che le verifica dipende unicamente dai coefficienti come ad esempio i coefficienti binomiali.
Altra importante applicazione in statistica è il coefficiente di curtosi.
Polinomi |
In un polinomio P(x){displaystyle P(x)} nella variabile x,{displaystyle x,}
i monomi akxk{displaystyle a_{k}x^{k}}
possono essere ordinati in base a valori decrescenti dell'esponente k{displaystyle k}
(a partire da sinistra), ad esempio:
- P(x)=anxn+⋯+akxk+⋯+a1x1+a0.{displaystyle P(x)=a_{n}x^{n}+cdots +a_{k}x^{k}+cdots +a_{1}x^{1}+a_{0}.}
Per il maggiore valore di k,{displaystyle k,} tale per cui ak≠0,ak{displaystyle a_{k}neq 0,a_{k}}
si definisce coefficiente direttore (o direttivo) del polinomio P.{displaystyle P.}
Ad esempio, il coefficiente direttore del polinomio:
- P(x)=4x5+x3+2x2,{displaystyle P(x)=4x^{5}+x^{3}+2x^{2},}
è 4,{displaystyle 4,} dove:
4x5{displaystyle 4x^{5}}si dice termine di grado massimo, e
5{displaystyle 5}è il grado del polinomio P(x).{displaystyle P(x).}
Matrici |
Per una matrice, si definisce coefficiente direttore di una riga il primo elemento non nullo della riga considerata.
Ad esempio, per la matrice:
- M=(1206029400040000),{displaystyle M={begin{pmatrix}1&2&0&6\0&2&9&4\0&0&0&4\0&0&0&0end{pmatrix}},}
- il coefficiente direttore della prima riga è 1,{displaystyle 1,}
- il coefficiente direttore della seconda riga è 2,{displaystyle 2,}
- della terza riga è 4,{displaystyle 4,}
- l'ultima riga non ha alcun coefficiente direttore.
Esempi pratici |
Esempio, da sole considerazioni su coefficienti si possono risolvere le equazioni algebriche o i sistemi lineari:
ax+b=0{displaystyle ax+b=0} è uguale a x=−ba{displaystyle x={-b over a}}
se a≠0{displaystyle aneq 0}
, mentre è impossibile se a=0{displaystyle a=0}
e b diverso da 0, l'equazione è indeterminata se a=b=0{displaystyle a=b=0}
In questo esempio a{displaystyle a}
e b{displaystyle b}
sono coefficienti.
Esempio, una grandezza fisica ha un valore assoluto pari a un coefficiente numerico, moltiplicato per un'unità di misura:
Se una distanza L è pari a 3 metri, ciò significa che L, grandezza fisica, è pari al coefficiente 3 per l'unità di misura, il metro.
Scrivere L=3{displaystyle L=3} è errato, poiché la lunghezza non sarà mai un numero puro, la dicitura corretta è:
L=3m{displaystyle L=3m}; oppure L=300cm{displaystyle L=300cm}
, oppure altra dicitura equivalente.
I coefficienti 3 e 300 indicano l'adattamento della quantità numerica alla grandezza fisica, in funzione dell'unità di misura utilizzata.
Esempio, una proporzione è un numerico puro, dove i due valori aventi la stessa unità di misura vengono confrontati:
Esempio, un appartamento è di 100 m2, mentre il secondo è di 400 m2, volendo fare una proporzione tra i due appartamenti si ottiene un numero puro (coefficiente):
400m2100m2=4{displaystyle {400m^{2} over 100m^{2}}=4} si ha che il secondo appartamento è 4 volte il primo.
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Collegamenti esterni |
- (EN) IUPAC Gold Book, "coefficient", su goldbook.iupac.org.