Anduin Lothar














































Anduin Lothar
Universo Warcraft
Lingua orig.
Inglese
Autore
Blizzard Entertainment
Editore
Blizzard Entertainment

Interpretato da

Travis Fimmel

Voce italiana

Marco Vivio Warcraft - L'inizio
Specie Umano
Sesso Maschio

Anduin Lothar è un personaggio dell'universo di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment


Chiamato "il Leone di Azeroth", Lothar era l'ultimo discendente della dinastia degli Arathi, campione del Regno di Azeroth durante la Prima Guerra, e supremo comandante delle forze dell'Alleanza di Lordaeron durante la Seconda.


Nei videogiochi della serie Warcraft è apparso solamente in Warcraft: Orcs & Humans e Warcraft II: Tides of Darkness, ed è successivamente stato inserito come personaggio nei romanzi L'ultimo Guardiano di Jeff Grubb, La discesa delle tenebre di Aaron Rosenberg e Arthas - L'ascesa del Re dei Lich di Christie Golden.




Indice






  • 1 Biografia


    • 1.1 Prima della Guerra


    • 1.2 La Seconda Guerra


    • 1.3 Morte




  • 2 Memoriali


  • 3 Altri media


  • 4 Curiosità


  • 5 Voci correlate


  • 6 Collegamenti esterni





Biografia |



Prima della Guerra |


Lothar crebbe nella corte di Azeroth come amico d'infanzia del principe Llane Wrynn e di Medivh. Col passare degli anni, Lothar si unì ai militari di Azeroth e guadagnò presto la posizione di capo dei cavalieri, arrivando infine a guidare l'intera armata di Roccavento.
Quando per la prima volta gli orchi arrivarono ad Azeroth e lanciarono il loro primo attacco a Roccavento, Lothar non perse tempo a dar loro battaglia. Re Adamant Wrynn III, che condivideva la visione di Lothar, partì anch'egli in guerra per le sue amate terre. Morì, purtroppo, prima che potesse riuscire nel compimento dell'impresa, e fu succeduto dal figlio, Llane Wrynn I.
Il nuovo re continuò il lavoro del padre e la battaglia contro gli orchi durò per altri dieci anni, fino a che le truppe non furono rispedite nella Palude del Dolore.
Durante la guerra, il Libro della Divinità, un manufatto di grande valore per i chierici dell'Abbazia della Contea del Nord, venne rubato da una banda di ladri ogre guidati da Turok. Lothar guidò una spedizione nel covo dell'ogre, le Miniere della Morte nelle Marche Occidentali, ma furono completamente sopraffatti e Lothar fu catturato per poter esser ucciso lentamente. Il guerriero rimase imprigionato lì per venti mesi prima di essere salvato dalle truppe alleate. Recuperò quindi il Tomo della Divinità e fece ritorno ad Azeroth, riportando il libro all'Abbazia. Non perse tempo a fare ritorno tra le proprie truppe, per guidarle ancora alla battaglia.
Lothar fu scioccato quando il mago Khadgar, apprendista del suo vecchio amico Medivh, gli annunciò che era stato proprio il Guardiano a richiamare gli orchi ad Azeroth, e che li aveva traditi tutti. Lothar guidò personalmente una spedizione a Karazhan (la torre del mago, nel Valico Ventomorto) ed uccise Medivh.


Sfortunatamente, la morte di Medivh non servì a fermare l'attacco dell'Orda. La guerra dilagò per Azeroth, e gli orchi cominciarono a diventare più agguerriti, sotto la guida di Manonera il Distruttore. Re Llane fu assassinato poco dopo da una spia dell'Orda, Garona la Mezz'Orchessa e la città di Roccavento fu saccheggiata. Lothar, sapendo che il regno di Azeroth era ormai perduto, decise di salvare ciò che rimaneva della sua un tempo fiera gente. Raccolse ciò che rimaneva dell'esercito e tutti i civili che riuscì a recuperare e li guidò in una fuga disperata attraverso il Grande Mare, approdando infine sulle coste di Lordaeron.



La Seconda Guerra |


Giunto alla corte di re Terenas di Lordaeron, Lothar raccontò la sua storia a chiunque lo ascoltasse. Riuscì a far riunire i regni settentrionali in un concilio d'emergenza, dove Terenas creò l'Alleanza di Lordaeron. Perfino i normalmente indifferenti alti elfi decisero di unirsi alla guerra, anche per ricompensare gli Arathi per il loro aiuto durante la guerra contro i troll Amani. Uomini ed elfi si unirono infine ai nani di Forgiardente ed agli gnomi di Gnomeregan, che erano stati scacciati dalla maggior parte delle loro terre dall'avanzata dell'orda, ed ai nani Granmartello di Picco dell'Aquila.


Vista la sua grande maestria e della sua esperienza nelle lotte contro gli orchi, Lothar fu nominato supremo comandante delle armate di Lordaeron. Attraverso la guerra, guidò i suoi uomini con capacità e valore. Dopo la misteriosa ritirata dell'Orda da Lordaeron e la vittoria in mare del Grand'Ammiraglio Daelin Marefiero, Lothar guidò le armate dell'Alleanza a liberare anche Azeroth, fino a far breccia nella fortezza della Palude Nera.



Morte |


Ai piedi dei Bastioni di Roccianera, dopo essere stato separato dal resto delle sue truppe nella ferocia dell'enorme battaglia, Lothar si ritrovò faccia a faccia con Orgrim Martelfato, il Capo dell'Orda: ne seguì un'epica lotta, culminata con la rottura della spada di Lothar e quindi con la sua morte.


Martelfato pensava che la morte di Lothar avrebbe demoralizzato le truppe dell'Alleanza, ma ciò che accadde fu l'esatto inverso. Con la dipartita di Lothar, il suo luogotenente più fidato, Turalyon, prese il suo posto e guidò alla vittoria le truppe dell'Alleanza, permettendo così al vecchio amico e alleato di Lothar, Khadgar, di distruggere infine il Portale Oscuro.



Memoriali |


Anduin non visse abbastanza da vedere la sua patria libera dagli orchi e ricostruita, ma una enorme statua di pietra raffigurante Lothar nella sua ultima carica ancora si trova nelle Steppe Ardenti, messa proprio sotto al Massiccio Roccianera. Il figlio di re Varian Wrynn di Roccavento, Anduin Wrynn, porta il nome di Lothar in omaggio al valoroso guerriero.
Il Monument of Remembrance a Rocca dell'Onore, nella Penisola del Fuoco Infernale delle Terre Esterne è stato costruito per ricordare ciò per cui Lothar lottò.



Altri media |


Nel film Warcraft - L'inizio Anduin Lothar viene interpretato da Travis Fimmel. In questa versione Lothar ha un figlio di nome Callan e una sorella, Lady Taria, moglie del suo amico re Llane Wrynn; lega in particolar modo con il mago Khadgar e Garona la Mezz'Orchessa. Durante la guerra con gli Orchi perde Callan, ucciso da Manonera, ciò lo rende anche sospettoso verso il Guardiano Medivh che, appunto, si rivela corrotto dal Vil e permette agli Orchi di passare attraverso il Portale Oscuro. Insieme a Khadgar riesce a fermarlo e giunge al portale dove sfida Manonera ad un mak'gora, vendicando la morte del figlio, e recuperando il corpo di Llane, sul quale rinviene il pugnale dato a Garona da Taria facendogli credere che li abbia traditi. Dopo il funerale di Llane, Lothar forma insieme agli altri leader di Azeroth l'Alleanza.



Curiosità |


  • In Warcraft III: Reign of Chaos, se si clicca più volte su un fante umano, si può sentirlo dire "Lo zio Lothar vuole TE!", un chiaro riferimento allo "Zio Sam", la personificazione degli Stati Uniti d'America raffigurato sui manifesti di reclutamento dove campeggiava la frase "I want you for U.S. army".


Voci correlate |



  • Azeroth

  • Medivh

  • Orgrim Doomhammer

  • Umani (Warcraft)



Collegamenti esterni |


(EN) Anduin Lothar, in Wowpedia, Curse Inc.



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