Scherzo




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Illustrazione di Henry Gerbault (1863-1930)


Uno scherzo (o burla o anche beffa)[1] è una situazione creata per produrre un effetto umoristico o comico prendendosi gioco di qualcuno,[2] oppure è un semplice parlare per il gusto del divertimento, senza dare l'importanza normale alle parole.[3]




Indice






  • 1 Caratteristiche


    • 1.1 Gadget




  • 2 Letteratura


  • 3 Televisione


  • 4 Scherzi d'acqua e di luce


  • 5 Note


  • 6 Bibliografia


    • 6.1 Musica


    • 6.2 Letteratura




  • 7 Voci correlate


  • 8 Altri progetti





Caratteristiche |


Lo scherzo, modo di agire non impegnato ma simpatico, benevolo nei bambini, spesso più pericoloso e imprudente negli adulti[4] si distingue dalla barzelletta in quanto questa è una semplice storia umoristica che si racconta di solito nel corso di una conversazione[5] e dalla bufala (parola d'origine romanesca) o panzana, notizia, oggetto o situazione incredibile e irreale, che può essere oggetto di riso o anche d'indisposizione.[6]



Gadget |


Talora nello scherzo vengono impiegati gadget (solitamente non molto ingombranti) ; degli esempi sono:




Cuscino scorreggione gonfio d'aria




  • shocking gum (gomma elettrizzante): si presenta come un normale astuccio di chewing gum . Una chewing gum di solito si presenta più sporgente e questa, se tirata, darà una scossa al malcapitato : l'obiettivo di colui che fa lo scherzo sarà proprio quella di farla tirare alla vittima, solitamente mascherandola come un'altruista offerta di chewing gum;




  • Trappola cinese per dita


    cuscino scorreggione: si presenta come un cuscino di gomma, in cui da un lato vi è un foro per gonfiarlo. Una volta gonfiato e posto su una sedia, la vittima sedendosi lo farà scoppiare provocando un suono simile a quello di una flatulenza;

  • trappola cinese per dita: piccolo cilindro di bambù che blocca le dita in entrambe le estremità , per svincolarsi, al contrario di quel che si può pensare, si devono portare le dita più al centro possibile del cilindro;


  • Penna scioccante: penna con un pulsante all'estremità che premuto, invece di far apparire la punta per scrivere, danno una scossa elettrica.


  • Vomito finto : Disco in gomma con rientranze e colori per sembrare vomito o muco .



Letteratura |


In letteratura si possono trovare burle in diversi luoghi, ma soprattutto in contesti "bassi" o carnevaleschi.


Una delle prime e più significative "burle" della letteratura è considerata quella di Ulisse ai danni di Polifemo in Odissea, IX.


La novella aveva spesso per oggetto una burla[7] e questo elemento si ritrova spesso nel Decameron di Giovanni Boccaccio, soprattutto nella settima e nell'ottava giornata.


Una sua variante prende il nome di facezia, tra cui le celebri Facezie del Pievano Arlotto.


Anche nella favola è spesso presente una burla: da Fedro (con la burla e controburla tra volpe e cicogna), a Giulio Cesare Croce, che fa ordire beffe "argute" a Bertoldo. Celebri, sempre nell'ambito della letteratura per ragazzi, le burle di Gianburrasca (il personaggio creato da Vamba).


La poesia burlesca ebbe agli inizi (Cecco Angiolieri) un tono esternamente popolareggiante, ma in realtà è basata su un contesto culturale più elevato. Degenerò poi spesso su un livello più scurrile.[8]


Nel Novecento, scherzi celebri sono quelli di Moscarda (in Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello) e la burla riuscita di Italo Svevo.


Fuori dalla letteratura italiana, si ricordano il Till Eulenspiegel (libro anonimo e popolarissimo in Germania in cui un contadino si fa beffe di artigiani e borghesi), Max e Moritz di Wilhelm Busch, il Gargantua e Pantagruel di Rabelais, il Don Chisciotte di Cervantes.


Uno scherzo che rientra parzialmente nell'ambito letterario è il cosiddetto Affare Sokal: uno scherzo/esperimento ordito dal matematico Alan Sokal ai danni della comunità dei critici letterari postmodernisti.[9]



Televisione |


Sugli scherzi è incentrata la trasmissione televisiva di successo Scherzi a parte che ha avuto come precedente Candid camera e, in Italia, Specchio segreto, trasmissioni basate sulla comicità delle reazioni a scherzi, riprese da telecamere nascoste.


Col nome inglese di Prank ("scherzo, burla")[10] si indicano inoltre il nome di due personaggi del telefilm Flash.



Scherzi d'acqua e di luce |


Per analogia, si parla di scherzo anche in riferimento a particolari giochi d'acqua e di luce, disposti in modo da ottenere effetti piacevoli, bizzarri o inattesi.[11]



Note |




  1. ^ Burla ha una accezione scherzosa mentre beffa, in genere più pesante ha un senso di dileggio. Vedi anche, in treccani.it, burla e beffa.


  2. ^ Dizionario di Italiano - Scherzo


  3. ^ treccani.it


  4. ^ Piero Bertolini, Dizionario di pedagogia, Bologna, Zanichelli, 1996, p. 549.


  5. ^ Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971, p. 252.


  6. ^ Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971, p. 1611.


  7. ^ Franco Pignatti Beffa o burla Rai Archiviato il 15 maggio 2009 in Internet Archive.


  8. ^ Sapere.it


  9. ^ The Sokal hoax: the sham that shook the Academy, Lincon, University of Nebraska press, 2000


  10. ^ Online Etymology Dictionary - Prank, su etymonline.com. URL consultato il 14 gennaio 2011.


  11. ^ Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971, p. 2105.



Bibliografia |



Musica |


  • Tilden A. Russell, Minuet, Scherzando and Scherzo: the dance movement in transition (1781-1825), Ann Arbor, UMI, 1983


Letteratura |




  • Domenico Guerri, La corrente popolare nel Rinascimento: berte burle e baie nella Firenze del Brunellesco e del Burchiello, Firenze, Sansoni, 1931


  • Mario Marti, Cultura e stile dei poeti giocosi del tempo di Dante, Nistri-Lischi, Pisa 1953


  • Formes et significations de la "beffa" dans la litterature italienne de la Renaissance, Paris, Universite de la Sorbonne nouvelle, 1975

  • Enrico Carini, Beffa, burla, in, Dizionario dei temi letterari, I, Torino, UTET, 2007



Voci correlate |



  • Facezia

  • Opera buffa

  • Photobombing

  • Pesce d'aprile

  • Poesia burlesca

  • Poesia comica

  • Understatement

  • Beffa del monossido di diidrogeno

  • La cena delle beffe



Altri progetti |



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