Sorgente valchiusana
.mw-parser-output .avviso .mbox-text-div>div,.mw-parser-output .avviso .mbox-text-full-div>div{font-size:90%}.mw-parser-output .avviso .mbox-image div{width:52px}.mw-parser-output .avviso .mbox-text-full-div .hide-when-compact{display:block}
Fonte di Valchiusa (incisione di Pizzetta, 1870)
La sorgente valchiusana è, secondo il Glossario Internazionale di Idrologia [1], una "sorgente in regioni carsiche controllata da un sifone naturale e che sgorga in modo intermittente”. La definizione prende il nome dalla Fonte di Valchiusa in Francia, la sorgente posta ai piedi del monte Ventoso, per significare che le acque derivano e variano dalla raccolta delle stesse provenienti da un sistema montuoso sovrastante di tipo carsico.
Ecco alcuni esempi di fiumi italiani con sorgenti di tipo valchiusano:
- L'Oliero, affluente di soli 0,3 km del Brenta, alimentato dalle acque del sovrastante Altopiano di Asiago;
- il Livenza, che sfocia sull'Adriatico, raccoglie le acque dall'altopiano del Cansiglio;
- il Peschiera, affluente del Velino;
- le sorgenti del Sele a Caposele;
- il Timavo, che raccoglie le acque del Monte Nevoso.
Note |
^ Sorgente valchiusana
Voci correlate |
- Carsismo
- Carso
- Carsismo in Europa
- Carsismo nel mondo
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikizionario
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «sorgente»