Leicester City Football Club



















































































Leicester City FC
Calcio Football pictogram.svg

Leicester City Logo (2009).svg

The Foxes, The Filberts, The Legends
Segni distintivi

Uniformi di gara





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Manica sinistra

Manica sinistra

Maglietta

Maglietta

Manica destra

Manica destra

Pantaloncini

Pantaloncini

Calzettoni

Calzettoni


Casa






Manica sinistra

Manica sinistra

Maglietta

Maglietta

Manica destra

Manica destra

Pantaloncini

Pantaloncini

Calzettoni

Calzettoni


Trasferta







Manica sinistra

Maglietta

Maglietta


Manica destra

Pantaloncini

Pantaloncini

Calzettoni

Calzettoni


Terza divisa



Colori sociali

600px Blu Reale con Bande Bianche.png Blu reale, bianco
Simboli

volpe, corno da caccia
Inno

When You're Smiling
Jersey Budd
Dati societari

Città

Leicester

Nazione

Regno Unito Regno Unito
Inghilterra Inghilterra
Confederazione

UEFA

Federazione

Flag of England.svg FA
Campionato

Premier League
Fondazione

1884
Proprietario

Thailandia King Power
Presidente

Thailandia Khun Aiyawatt Srivaddhanaprabha
Allenatore

Irlanda del Nord Brendan Rodgers
Stadio

King Power Stadium
(32 312 posti)
Sito web

www.lcfc.com
Palmarès

Premiership ingleseCoppa di LegaCoppa di LegaCoppa di LegaCommunity Shield

Titoli d'Inghilterra
1

Coppe di Lega inglesi
3

Charity/Community Shield
1

Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Leicester City Football Club (meglio noto come Leicester City, Leicester e con la sigla LCFC) è una società calcistica inglese con sede nella città di Leicester.


Fondato nel 1884, il Leicester è affiliato alla Football Association (FA) e milita in Premier League, la massima serie del campionato inglese di calcio. Costituito con la denominazione di Leicester Fosse Football Club, il club acquisì la ragione sociale corrente nel 1919. Dopo aver esordito nel campionato di Second Division nella stagione 1894-1895, nel corso della sua storia ha preso parte a 48 edizioni della massima divisione inglese e a 62 della seconda divisione.


Il traguardo più prestigioso nella storia del Leicester City è rappresentato dalla vittoria della Premier League nella stagione 2015-2016, quando la squadra era allenata da Claudio Ranieri, che ha peraltro conferito al club una grande popolarità anche al di fuori del Regno Unito; apparentemente meno competitivo di altri club più blasonati, il Leicester si è reso protagonista di una delle vittorie più sorprendenti nella storia dello sport.[1][2]


Nel suo palmarès il club annovera anche tre League Cup (1963-1964, 1996-1997, 1999-2000), un Community Shield (1971) e sette campionati di seconda divisione (1924-1925, 1936-1937, 1953-1954, 1956-1957, 1970-1971, 1979-1980, 2013-2014).




Indice






  • 1 Storia


    • 1.1 Dagli inizi al cambio di nome


    • 1.2 Il secondo posto e il declino


    • 1.3 1954-1969: l'avventura in Premier League


    • 1.4 Dalla vittoria del Community Shield a Gary Lineker


    • 1.5 L'era Martin O'Neill


    • 1.6 La presidenza Mandaric


    • 1.7 La cordata Asian Football Investments


    • 1.8 Il ritorno in Premier League


    • 1.9 Il titolo con Ranieri e il debutto in Champions League




  • 2 Cronistoria


    • 2.1 Partecipazione ai campionati




  • 3 Colori e simboli


    • 3.1 Colori


    • 3.2 Simboli ufficiali


      • 3.2.1 Stemma


      • 3.2.2 Mascotte




    • 3.3 Inno




  • 4 Strutture


    • 4.1 Stadio




  • 5 Società


    • 5.1 Organigramma societario


    • 5.2 Sponsor


    • 5.3 Settore giovanile




  • 6 Allenatori e presidenti


  • 7 Calciatori


    • 7.1 Giocatori ammessi nella Hall of Fame del calcio inglese


    • 7.2 Giocatori ammessi nella Football League 100 Legends


    • 7.3 Player of the Year


    • 7.4 Capitani


    • 7.5 Vincitori di titoli




  • 8 Palmarès


    • 8.1 Competizioni nazionali


    • 8.2 Competizioni minori


    • 8.3 Altri piazzamenti




  • 9 Statistiche e record


    • 9.1 Statistiche individuali


    • 9.2 Statistiche di squadra


      • 9.2.1 Statistiche nelle competizioni UEFA






  • 10 Organico


    • 10.1 Rosa




  • 11 Staff tecnico


  • 12 Tifoseria


    • 12.1 Rivalità




  • 13 Note


  • 14 Bibliografia


  • 15 Altri progetti


  • 16 Collegamenti esterni





Storia |



Dagli inizi al cambio di nome |


Il Leicester City fu fondato nel 1884 da un gruppo di studenti della Wyggeston School con il nome di "Leicester Fosse"[3]. Il club si unì alla Football Association solo nel 1890. Prima di trasferirsi al Filbert Street, il Leicester giocò in cinque diversi campi, incluso il Victoria Park nella zona sud-est del centro della città. Nel 1891 il club partecipò alla Midland League, dove nel 1894 terminò seconda guadagnandosi la promozione alla Division Two della Football League. Il primo match nella lega nazionale fu una sconfitta per 4–3 a Grimsby, mentre la prima vittoria ufficiale giunse la settimana dopo contro il Rotherham al Filbert Street[4]. Nella stessa stagione il club realizzò la più ampia vittoria della sua storia, un 13–0 contro il Notts Olympic nel turno di qualificazione della FA Cup[3].


Nella stagione 1907-08 il Leicester terminò seconda in Second Division, conquistando la promozione in First Division, la massima serie calcistica inglese. Tuttavia, il club retrocesse dopo una sola stagione, nella quale si registrò anche la peggior sconfitta di sempre, un 12–0 contro il Nottingham Forest[4]. Nel 1919, al ritorno al calcio giocato dopo l'interruzione causata dalla prima guerra mondiale, il Leicester Fosse fallì per problemi di natura economica.
Tuttavia, grazie all'intervento del distretto di Leicester, che acquisì lo status di città proprio in quell'anno[3], il club venne rifondato e ribattezzato "Leicester City Football Club".



Il secondo posto e il declino |


Dopo il cambio di nome, negli anni Venti, incominciò un periodo di discreti successi: con in panchina Peter Hodge e con il capocannoniere Arthur Chandler in attacco, nella stagione 1924-25 il Leicester vinse la Division Two e nella stagione 1928–29 raggiunse la seconda posizione in classifica, terminando in First Division ad un solo punto dallo Sheffield Weds. Tuttavia gli anni Trenta videro un forte calo dei Foxes, compromesso in un sali e scendi dalla prima alla seconda divisione[3]. Nel 1949 il Leicester raggiunse la finale di FA Cup per la prima volta nella sua storia, dove venne sconfitto per 3-1 dal Wolverhampton[5].



1954-1969: l'avventura in Premier League |


Nel 1954 i Foxes vinsero la Second Division grazie ad Arthur Rowley, uno dei più prolifici attaccanti della storia del club. La retrocessione dalla massima serie arrivò la stagione seguente, ma sotto la guida di Dave Halliday nel 1957 venne riconquistato un posto in First Division e Rowley siglò il record del club con 44 goal in una sola stagione. Il Leicester rimase in prima categoria fino al 1969, il più lungo periodo di permanenza per i Foxes. Con Matt Gillies in panchina e Bert Johnson ad assisterlo, il Leicester raggiunse la finale di FA Cup per ben due volte, perdendole entrambe nelle edizioni del 1961 e del 1963[3]. Nella finale persa del 1961 contro i già campioni d'Inghilterra del Tottenham però il club si guadagnò la possibilità di accedere all'edizione 1961-62 della Coppa delle Coppe.


Nella stagione 1962-63 la squadra terminò quarta in First Division, grazie a prestazioni sensazionali sui difficili campi ghiacciati e innevati che quel duro inverno impose, tale che gli valse il soprannome di The Ice Kings, i re del ghiaccio. Nel 1964, Gillies portò il primo trofeo in casa Leicester, vincendo la League Cup contro lo Stoke City. Anche l'anno seguente raggiunsero la finale di League Cup, questa volta perdendola contro i londinesi del Chelsea. Il gioco proposto da Gillies e Johnson diventò piuttosto influente nel calcio britannico per la sua innovatività e capacità di cambiare rispetto agli schemi tradizionali. Dopo un brutto avvio di stagione, Matt Gillies abbandonò i Foxes nel novembre del 1968. il suo successore Frank O'Farrell non riuscì ad evitare la retrocessione, ma riuscendo comunque a raggiungere la finale di FA Cup del 1969, poi persa contro i Manchester City[3].



Dalla vittoria del Community Shield a Gary Lineker |


Nel 1971, il Leicester fece ritorno nella massima serie e vinse la sua prima ed unica Charity Shield. Infatti i Foxes furono chiamati straordinariamente, in quanto campioni della seconda divisione, a sostituire i campioni d'Inghilterra dell'Arsenal che non parteciparono, a contendersi il trofeo contro il Liverpool, finalista della FA Cup precedente. Il Leicester batté i Reds per 1-0 portando un altro trofeo in bacheca. Frank McLintock, vecchia gloria degli anni Cinquanta e Sessanta del Leicester, prese nel 1977 il posto in panchina di Jimmy Bloomfield, che nei precedenti anni aveva solo raggiunto una semifinale di FA Cup[3]. I Foxes retrocessero nella stagione 1977–78 e McLintock venne esonerato. Jock Wallace prese il posto da manager e non tradì la favorevole tradizione degli allenatori scozzesi (dopo Peter Hodge e Matt Gillies) portando il Leicester nel 1980 a vincere la Second Division[3].


Sfortunatamente Wallace non riuscì a rimanere in Division One, ma 1982 raggiunse la semifinale di FA Cup. Con Wallace, uno dei più famosi pupilli di casa Leicester, Gary Lineker, riuscì ad emergere in prima squadra. Come nuovo allenatore venne ingaggiato Gordon Milne, che raggiunse la promozione nel 1983. Lineker guidò il Leicester mantenendo il proprio posto in First Division, ma venne venduto all'Everton nel 1985 e due anni dopo la retrocessione fu nuovamente inevitabile per i Foxes. Milne abbandonò nel 1986 e venne rimpiazzato nel 1987 da David Pleat, che venne esonerato nel gennaio del 1991 dopo una sconfitta che relegò il Leicester al quart'ultimo posto[3].


Gordon Lee venne incaricato di traghettare il club fino a fine stagione; il Leicester vinse le ultime partite del campionato, evitando così la retrocessione in terza categoria[3]. Venne così ingaggiato Brian Little nel 1991 ed alla fine della stagione 1991–92, il Leicester giocò i playoff per la promozione in Premiership, ma la sconfitta a Blackburn contro i Blackburn non permise a Foxes di raggiungere la neonata lega massima. Anche l'anno seguente il club raggiunse i playoff, fallendo nuovamente, questa volta contro lo Swindon Town, che sotto di 3 goal ribaltò un incredibile match. La stagione 1993–94 fu quella buona per il City, che battendo ai playoff il Derby County, questa volta riuscì a raggiungere la promozione tanto combattuta negli anni precedenti. Il c.t. Little si trasferì all'Aston Villa, ed il suo successore Mark McGhee non fu capace di salvare la massima categoria, terminando penultimi nella stagione 1994–95[3]. McGhee lasciò il club inaspettatamente nel dicembre 1995, quando il Leicester era in testa alla Division One (che sostituiva la seconda divisione).



L'era Martin O'Neill |


McGhee fu rimpiazzato da Martin O'Neill, con lui il Leicester si qualificò nella stagione 1995–96 ai playoffs che valsero la promozione in Premiership ai danni del Crystal Palace. Nelle seguenti quattro stagioni il Leicester riuscì a classificarsi in Premiership sempre tra le prime dieci. Con O'Neill i Foxes vinsero per due volte la League Cup nel 1997 e nel 2000, e ad arrivare in finale nel 1999. Il club si qualificò alla Coppa UEFA nella stagione 1997–98 ed in quella 2000–01. Nel giugno 2000, O'Neill fu ceduto al Celtic. Al suo posto venne ingaggiato Peter Taylor, selezionatore della nazionale inglese under-21.


Dopo una lunga striscia negativa di risultati, Taylor venne esonerato nell'ottobre 2001 e venne rimpiazzato dal duo composto da Dave Bassett e Micky Adams, che tuttavia non riuscirono a rendere onore all'ultima stagione giocata al Filbert Street, terminando nella zona retrocessione della Premiership. Dalla stagione 2002-03 il Leicester si trasferì al nuovo Walkers Stadium, una moderna struttura da 32 500 posti. La Walkers, un importante marchio di snack della città, si aggiudicò l'acquisto del nome dello stadio per dieci anni. Nell'ottobre 2002, il club sprofondò in una crisi di liquidità, che vide un debito pari a circa 30 milioni di sterline.


L'allenatore Adams guidò il Leicester al secondo posto in Division One che automaticamente promosse il club in Premiership, con più di 90 punti. Ma la permanenza nella serie massima fu breve e l'anno seguente i Foxes tornarono in seconda divisione, ora denominata Football League Championship. Quando Adams rassegnò le sue dimissioni dalla panchina nell'ottobre 2004, venne designato Craig Levein. La sua esperienza fu breve e deludente. L'assistente allenatore Rob Kelly, lo sostituì e dopo una serie positiva di tre vittorie su quattro match, venne confermato per il termine della stagione. Kelly traghettò il Leicester alla salvezza e nell'aprile 2006 gli fu confermato il contratto come allenatore stabile.



La presidenza Mandaric |


Nell'ottobre 2006, l'ex-presidente del Portsmouth, il serbo Milan Mandarić, si interessò all'acquisto del club ad un prezzo che si aggirava intorno ai 6 milioni di sterline. Il cambio di proprietà venne ufficializzato il 13 febbraio 2007. L'11 aprile 2007 Rob Kelly venne esonerato dalla panchina dei Foxes, al suo posto fu ingaggiato Nigel Worthington, che salvò il club dalla retrocessione, ma a cui non venne confermato il contratto a fine stagione. Il 25 maggio 2007 il club annunciò l'arrivo di Martin Allen, ex allenatore dell'MK Dons. Il rapporto tra coach Allen ed il presidente Mandarić si inasprì e dopo solo quattro partite, di comune accordo, si interruppe il contratto tra l'allenatore e la società. Il 13 settembre 2007, Mandarić annunciò Gary Megson come nuovo manager del Leicester, allenatore d'esperienza.


Tuttavia, Megson lasciò il 24 ottobre 2007 dopo sole sei settimane, accettando il contratto offertogli dai Bolton. Mandarić piazzò la coppia formata da Frank Burrows e Gerry Taggart sulla panchina, duo che sarebbe rimasto in carica fino all'assuzione di un nuovo allenatore. Il 22 novembre, Ian Holloway approdò sulla panchina dei Foxes. Holloway passò immediatamente alla storia per essere stato il primo allenatore del Leicester dopo 50 anni ad aver vinto alla partita d'esordio, battendo il Bristol City per 2–0. Malgrado ciò il Leicester venne retrocesso dalla Championship alla fine della stagione 2007–08 dopo un pareggio con lo Stoke City, condannando così la stagione 2008–09 ad essere la prima nella storia del club, in terza categoria.


La disastrosa retrocessione in League One costò la panchina ad Holloway, che venne rimpiazzato da Nigel Pearson. Il Leicester ritornò in Championship la stagione seguente, vincendo il titolo della League One con due match d'anticipo. La stagione 2009–2010 vide continuità, infatti il Leicester terminò in quinta posizione aggiudicandosi la possibilità immediata di poter partecipare ai playoff e dunque tornare in Premier League. In semifinale di playoff però i Foxes vennero battuti ai calci di rigore dal Cardiff City. Il 29 giugno 2010, venne confermata la partenza di Nigel Pearson in direzione Hull City, Mandarić lo sostituì con Paulo Sousa.



La cordata Asian Football Investments |


Nell'agosto 2010, successivamente ad un accordo per la sponsorizzazione sulla casacca con la King Power Group, Mandarić vendette il club ad una cordata thailandese chiamata Asian Football Investments (AFI), guidata proprio dalla King Power Group di Vichai Raksriaksorn.





Jamie Vardy, acquistato dal Leicester nel 2012, fu tra i protagonisti del titolo nazionale vinto nel 2016


Mandarić, azionista dell'AFI, fu comunque mantenuto come presidente del club. Il primo ottobre 2010, dopo una deludente partenza che vide il Leicester ultimo in Championship con una sola vittoria nelle prime nove partite, Paulo Sousa venne immediatamente esonerato dal club. Due giorni dopo lo svedese Sven-Göran Eriksson venne chiamato a rimpiazzarlo, firmando un contratto biennale con i Foxes. Il 10 febbraio 2011, Vichai Raksriaksorn divenne presidente della società, dopo l'approdo di Mandarić in novembre allo Sheffield Weds. Il Leicester fu tra le favorite nella stagione 2011-12, ma nell'ottobre 2011 – successivamente ad un'altra partenza in sordina – Sven-Göran Eriksson lasciò il club[6]. Tre settimane dopo, il 15 novembre 2011, Nigel Pearson fu richiamato sulla panchina dei Foxes e li condusse fino al sesto posto finale nel campionato 2012-13 conquistando l'accesso ai playoff. In semifinale però il Leicester fu eliminato dal Watford.



Il ritorno in Premier League |


Il ritorno in massima serie avviene un anno più tardi, nell'aprile 2014.[7] Il 21 settembre, la squadra si rende protagonista di una rimonta ai danni del Manchester United dal 3-1 al 5-3.[8] Un finale di campionato con 7 vittorie in 9 giornate porta alla salvezza; il manager Nigel Pearson, per motivi estranei alla gestione sportiva, non viene tuttavia confermato e il 13 luglio viene sostituito dall'italiano Claudio Ranieri.[9]



Il titolo con Ranieri e il debutto in Champions League |




I calciatori delle Foxes alzano al cielo il trofeo di vincitori della Premier League.


In avvio di stagione il Leicester si propone, contro ogni pronostico, nelle posizioni di vertice della Premier League[10], fino ad issarsi in prima posizione. Grazie soprattutto alle vittorie negli scontri diretti con le altre squadre di prima fascia[11][12], e trascinata dal centravanti Jamie Vardy (miglior marcatore del team della stagione nonché secondo in campionato dopo Harry Kane) e dal fantasista Riyad Mahrez, la squadra riesce a mantenere il primato e ottiene la qualificazione per la Champions League già in aprile[13]. Complice un pareggio per 2-2 nel derby londinese fra Chelsea e Tottenham, la squadra di Ranieri ottiene, il 2 maggio 2016, la certezza aritmetica del primo posto in campionato, laureandosi quindi campione di Inghilterra per la prima volta nella sua storia ultracentenaria.[14] Questa vittoria, che dà alla squadra il diritto a giocare la Community Shield, viene celebrata come un trionfo da favola sia dai giornali nazionali[15] sia da quelli esteri[16][17].


La nuova stagione si apre con la sconfitta nel Community Shield contro il Manchester United (2-1)[18]. Nell'autunno 2016 il Leicester di Ranieri, al debutto nella massima competizione europea, compie un'altra impresa vincendo il suo girone (in anticipo) e qualificandosi per gli ottavi di finale[19][20]. Il 23 febbraio 2017 l'allenatore Ranieri viene esonerato[21], a causa dello scivolamento del club in zona retrocessione al culmine di una serie negativa: gli subentra Craig Shakespeare. Il 14 marzo, in virtù della vittoria per 2-0 contro il Siviglia, il Leicester accede per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di Champions League. Il 18 aprile è eliminato dalla massima competizione europea per club dopo aver pareggiato per 1-1 in casa dell'Atlético Madrid, già vittorioso per 1-0 all'andata. Dopo l'esonero del tecnico italiano il Leicester registra una serie di risultati utili consecutivi in campionato, fino a raggiungere una tranquilla salvezza con il dodicesimo posto.


La stagione seguente vede l'avvicendamento tra Shakespeare e Claude Puel, che subentra nell'ottobre 2017 e guida la squadra al nono posto finale. Il 27 ottobre 2018, dopo la partita finita 1-1 in casa contro il West Ham, un tragico evento colpisce l'ambiente del Leicester: l'elicottero del presidente Vichai Srivaddhanaprabha si schianta al suolo; nell'incidente muoiono il presidente, il pilota ed altri tre passeggeri. Il 23 febbraio 2019 il tecnico francese è esonerato dopo la sconfitta interna per 1-4, la quarta consecutiva in casa in campionato, contro il Crystal Palace. Lo rimpiazza Brendan Rodgers.



Cronistoria |









Cronistoria del Leicester City Football Club











  • 1884 – Fondazione ufficiale del Leicester Fosse, poi Leicester City Football Club


  • 1885-94 – Club inattivo.


  • 1894/95 – 4º in Second Division.


  • 1895/96 – 8º in Second Division.


  • 1896/97 – 9º in Second Division.


  • 1897/98 – 7º in Second Division.


  • 1898/99 – 3º in Second Division.


  • 1899/00 – 5º in Second Division.


  • 1900/01 – 11º in Second Division.


  • 1901/02 – 14º in Second Division.


  • 1902/03 – 15º in Second Division.


  • 1903/04 – 18º in Second Division.


  • 1904/05 – 14º in Second Division.


  • 1905/06 – 7º in Second Division.


  • 1906/07 – 3º in Second Division.


  • 1907/08 – 2º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1908/09 – 20º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocede in Second Division.


  • 1909/10 – 5º in Second Division.


  • 1910/11 – 15º in Second Division.


  • 1911/12 – 10º in Second Division.


  • 1912/13 – 15º in Second Division.


  • 1913/14 – 18º in Second Division.


  • 1914/15 – 19º in Second Division.


  • 1915/19 – Tutti i campionati vengono sospesi a causa della Prima guerra mondiale.


  • 1919/20 – 14º in Second Division.


  • 1920/21 – 12º in Second Division.


  • 1921/22 – 9º in Second Division.


  • 1922/23 – 3º in Second Division.


  • 1923/24 – 12º in Second Division.


  • 1924/25 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1925/26 – 17º in First Division.


  • 1926/27 – 7º in First Division.


  • 1927/28 – 3º in First Division.


  • 1928/29 – 2º in First Division.


  • 1929/30 – 8º in First Division.


  • 1930/31 – 16º in First Division.


  • 1931/32 – 19º in First Division.


  • 1932/33 – 19º in First Division.


  • 1933/34 – 17º in First Division.


  • 1934/35 – 21º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1935/36 – 6º in Second Division.


  • 1936/37 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1937/38 – 16º in First Division.


  • 1938/39 – 22º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1939/46 – Tutti i campionati inglesi vengono sospesi a causa della Seconda guerra mondiale.







  • 1946/47 – 9º in Second Division.


  • 1947/48 – 9º in Second Division.


  • 1948/49 – 19º in Second Division.


  • 1949/50 – 15º in Second Division.


  • 1950/51 – 14º in Second Division.


  • 1951/52 – 5º in Second Division.


  • 1952/53 – 5º in Second Division.


  • 1953/54 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1954/55 – 21º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1955/56 – 5º in Second Division.


  • 1956/57 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1957/58 – 18º in First Division.


  • 1958/59 – 19º in First Division.


  • 1959/60 – 12º in First Division.


  • 1960/61 – 6º in First Division.


  • 1961/62 – 14º in First Division.


  • 1962/63 – 4º in First Division.


  • 1963/64 – 11º in First Division.



Carling.pngVincitore della League Cup (1º titolo).



  • 1964/65 – 18º in First Division.


  • 1965/66 – 7º in First Division.


  • 1966/67 – 8º in First Division.


  • 1967/68 – 13º in First Division.


  • 1968/69 – 21º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1969/70 – 3º in Second Division.


  • 1970/71 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1971/72 – 12º in First Division.



CommunityShield.pngVincitore della Community Shield (1º titolo).



  • 1972/73 – 16º in First Division.


  • 1973/74 – 9º in First Division.


  • 1974/75 – 18º in First Division.


  • 1975/76 – 7º in First Division.


  • 1976/77 – 11º in First Division.


  • 1977/78 – 22º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1978-79 – 17º in Second Division.


  • 1979-80 – 1º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1980/81 – 21º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1981-82 – 8º in Second Division.


  • 1982-83 – 3º in Second Division. Green Arrow Up.svgPromosso in First Division.


  • 1983-84 – 15º in First Division.


  • 1984-85 – 15º in First Division.


  • 1985-86 – 19º in First Division.


  • 1986-87 – 20º in First Division. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Second Division.


  • 1987-88 – 13º in Second Division.


  • 1988-89 – 15º in Second Division.


  • 1989-90 – 13º in Second Division.


  • 1990-91 – 22º in Second Division.


  • 1991-92 – 4º in Second Division, perde ai playoff contro il Blackburn.







  • 1992-93 – 6º in First Division.


  • 1993-94 – 4º in First Division. Green Arrow Up.svgPromosso in Premier League.


  • 1994-95 – 21º in Premier League. Red Arrow Down.svgRetrocesso in First Division.


  • 1995-96 – 5º in First Division, vince i playoff. Green Arrow Up.svgPromosso in Premier League.


  • 1996-97 – 9º in Premier League.



Carling.pngVincitore della League Cup (2º titolo).



  • 1997-98 – 10º in Premier League.


  • 1998-99 – 10º in Premier League.


  • 1999-00 – 8º in Premier League



Carling.pngVincitore della League Cup (3º titolo).



  • 2000-01 – 13º in Premier League.


  • 2001-02 – 20º in Premier League. Red Arrow Down.svgRetrocesso in First Division.


  • 2002-03 – 2º in First Division. Green Arrow Up.svgPromosso in Premier League.


  • 2003-04 – 18º in Premier League. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Championship.


  • 2004-05 – 15º in Championship.


  • 2005-06 – 16º in Championship.


  • 2006-07 – 19º in Championship.


  • 2007-08 – 22º in Championship Red Arrow Down.svgRetrocesso in League One.


  • 2008-09 – 1º in League One Green Arrow Up.svgPromosso in Championship.


  • 2009-10 – 5º in Championship, perde ai playoff contro il Cardiff City.


  • 2010-11 – 10º in Championship.


  • 2011-12 – 9º in Championship.


  • 2012-13 – 6º in Championship, perde ai playoff contro il Watford.


  • 2013-14 – 1º in Championship Green Arrow Up.svgPromosso in Premier League.


  • 2014-15 – 14º in Premier League.


  • 2015-16 – InghilterraPremier league trophy icon.pngCampione d'Inghilterra (1º titolo).


  • 2016-17 – 12º in Premier League.


Quarti di finale di Champions League


  • 2017-18 - 9º in Premier League.






Partecipazione ai campionati |




















































Livello
Categoria
Partecipazioni
Debutto
Ultima stagione
Totale
First Division 38 1908-1909 1986-1987
50
Premier League 12 1994-1995
2017-2018
Second Division 49 1894-1895 1991-1992
62
First Division 4 1992-1993
2002-2003
Championship 9 2004-2005
2013-2014
League One 1 2008-2009
1


Colori e simboli |



Colori |




La casacca adottata nel 1948 fu la prima recante il simbolo del club ricamato sul petto.


Dopo aver adottato dal 1884 al 1886 maglie nere con sbarra diagonale azzurra sul torso, il club ha adottato quali colori sociali il blu reale (tinta tradizionalmente dominante sulle maglie casalinghe) e il bianco (tinta complementare e talora dominante nelle maglie esterne). Egualmente presente nel patrimonio dell'identità visiva delle Foxes è il colore giallo/dorato, molto ricorrente nelle finiture dei completi e talora dominante nelle casacche secondarie.[22]


Le divise adottate per la stagione 2018-2019, con la firma di un nuovo contratto di sponsorizzazione[23], vengono prodotte dallo sponsor tecnico Adidas, e sono così strutturate:



  • La divisa casalinga è costituita da una maglia blu con colletto a V bordato d'oro, decorata sul torso con una trama tono su tono a righe diagonali, con le caratteristiche tre strisce parallele di colore bianco sulle spalle; le maniche di un unico fondo blu bordate d'oro; pantaloncini blu con le tre strisce parallele bianche; calzettoni egualmente blu con fascia alta bianca solcata in maniera orizzontale dalle tre strisce parallele di colore blu, numerazione e scritte color bianco e nero[24].

  • La maglia esterna è di colore grigio con colletto a girocollo bordato internamente d'arancio, decorata sul torso e sulle maniche con un motivo a righe orizzontali di diversa larghezza e quadri verticali regolari che intersecandosi tra loro producono una differente tonalità di grigio rispetto al tono di fondo; sulle fasce sulle spalle presenta le caratteristiche tre strisce parallele di colore giallo/dorato. I pantaloncini e i calzettoni sono in tinta unita grigia, con l'inserimento delle tre strisce parallele di colore giallo/dorato, mentre le scritte e la numerazione sono di colore bianco e nero[25].

  • La terza divisa è integralmente bianca con colletto a V, decorata sul torso con una striscia orizzontale blu; la fascia delle spalle anteriore e posteriore è caratterizzata da una fascia blu; lungo i fianchi sono state inserite le tre strisce parallele di colore blu; le maniche di un unico fondo bianche; pantaloncini bianchi con le bordature inferiori e le tre strisce blu; calzettoni egualmente bianchi con fascia alta bianca solcata in maniera orizzontale dalle tre strisce parallele di colore blu, numerazione e scritte color blu e bianco[26].


Sponsor di maglia è il gruppo King Power, attivo a livello internazionale (principalmente in Asia) nella gestione di negozi duty-free ubicati in strutture aeroportuali e controllato dalla proprietà del club; sponsor di manica è Bia Saigon, società controllata dalla ThaiBev, multinazionale thailandese nel campo delle bevande.



Simboli ufficiali |


L'emblema della volpe è associato al club dal 1948; esso evoca la larga presenza di tale animale (e la diffusione della relativa pratica venatoria) nel Leicestershire.[27] In virtù di ciò, i giocatori del club sono soprannominati "volpi" (Foxes in inglese).


Sempre riferito alla pratica della caccia era il corno adottato come simbolo nel 1941; tale strumento è poi rimasto associato al club, in quanto il suo suono viene diffuso all'atto dell'ingresso in campo della squadra nelle partite casalinghe.



Stemma |


L'emblema societario adottato dal 1992 e successivamente modificato lievemente negli anni seguenti è costituito da un cerchio bianco-blu contenente il muso di una volpe sovrapposto ad un cinquefoglia bianco (mutuato dallo stemma cittadino di Leicester). Nella corona circolare esterna è inscritta la denominazione societaria, a caratteri stampatelli azzurri.


In occasione del centoventicinquesimo anniversario di fondazione, nella stagione 2009–2010, al di sotto dello stemma venne inserita una striscia contenente la dicitura 125 years; nell'emblema vero e proprio venne inserito un bordo d'oro, la volpe venne egualmente ricolorata d'oro e nella corona esterna venne sostituita la dicitura Football Club con 1884-2009.[28]




Mascotte |


La mascotte del club è una volpe chiamata Filbert Fox, il cui nome ricalca quello della strada in cui sorge il King Power Stadium.



Inno |


L'inno ufficiale del Leicester City è il brano When You're Smiling, nella versione eseguita da Jersey Budd, mentre il motto ufficiale è Foxes Never Quit (letteralmente "Le volpi non mollano mai").



Strutture |



Stadio |


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Magnifying glass icon mgx2.svg
Lo stesso argomento in dettaglio: Filbert Street e Leicester City Stadium.



Leicester City Stadium visto dal Grand Union Canal


Nei primi sette anni di esistenza, dal 1884 al 1891, il club adottò vari terreni per disputarvi le gare casalinghe. Una prima sistemazione stabile fu raggiunta nel 1891, allorché la squadra si spostò al campo di Filbert Street, che tra vari interventi di ampliamento ed adeguamento rimase lo stadio casalingo del Leicester fino al 2002[29], allorché venne demolito e sostituito dal moderno Leicester City Stadium, costruito a poca distanza e noto per ragioni di sponsorizzazione anche come King Power Stadium.



Società |



Organigramma societario |


Dal sito Internet ufficiale della società[30].




Staff dell'area amministrativa






  • carica vacante – presidente


  • Thailandia Khun Aiyawatt Srivaddhanaprabha – vicepresidente


  • Thailandia Apichet Srivaddhanaprabha – direttore esecutivo


  • Irlanda Susan Whelan – amministratore delegato


  • Inghilterra Simon Capper – direttore finanziario


  • Inghilterra Jon Rudkin – direttore area sportiva


  • Inghilterra Andrew Neville – direttore operativo area sportiva


  • Inghilterra Jonathan Gregory – direttore commerciale


  • Inghilterra Mags Mernagh – direttore proprietà ed infrastrutture


  • Inghilterra Caroline McGrory – consulente generale


  • Inghilterra Kevin Barclay – direttore operativo e responsabile della sicurezza


  • Inghilterra Anthony Herlihy - direttore comunicazione







|


Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali del Leicester City F. C.




Cronologia degli sponsor tecnici





  • fino al 1962 …

  • 1962-1964 Bukta

  • 1964-1976 …

  • 1976-1979 Admiral

  • 1979-1983 Umbro

  • 1983-1988 Admiral

  • 1988-1990 Scoreline

  • 1990-1992 Bukta

  • 1992-2000 Fox Leisure

  • 2000-2005 Le Coq Sportif

  • 2005-2007 JJB

  • 2007-2009 Jako

  • 2009-2010 Joma

  • 2010-2012 Burrda[31]

  • 2012-2018Puma[32]

  • 2018-...Adidas







Cronologia degli sponsor ufficiali





  • fino al 1983 nessuno

  • 1983-1986 Ind Coope

  • 1986-1987 John Bull

  • 1987-2001 Walkers

  • 2001-2003 LG

  • 2003-2007 Alliance & Leicester

  • 2007-2009 Topps Tiles

  • 2009-2010 Jessops (prima maglia), Loros (seconda maglia)

  • 2010-2018 King Power

  • 2010-2018 King Power/Bia Saigon[33]







Settore giovanile |


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Allenatori e presidenti |





Arrows-folder-categorize.svg
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Leicester City F.C.

Di seguito le liste degli allenatori e dei presidenti.[34]




Leicester City Logo (2009).svg
Allenatori












  • 1884–1892 Inghilterra Ernest Marson

  • 1892–1894 Inghilterra George Johnson

  • 1894–1895 Inghilterra J. Lee

  • 1895–1897 Inghilterra Henry Jackson

  • 1897–1898 Scozia William Clark

  • 1898–1912 Inghilterra George Johnson

  • 1912–1914 Inghilterra John W. Bartlett

  • 1914–1915 Inghilterra Louis Ford

  • 1915–1919 Inghilterra Harry Linney

  • 1919-1926 Scozia Peter Hodge

  • 1926-1931 Scozia Willie Orr

  • 1931-1932 Scozia Willie Orr (lug.-gen.)


    Commissione (gen.-mar.)


    Scozia Peter Hodge (mar.-giu.)



  • 1932-1934 Scozia Peter Hodge

  • 1934-1935 Scozia Peter Hodge (lug.-ago.)


    Commissione (ago.-ott.)


    Scozia Arthur Lochhead (ott.-giu.)



  • 1935-1936 Scozia Arthur Lochhead

  • 1936-1937 Scozia Arthur Lochhead (lug.-set.)


    Commissione (set.-ott.)


    Inghilterra Frank Womack (ott.-giu.)



  • 1937-1939 Inghilterra Frank Womack

  • 1939-1945 Inghilterra Tom Bromilow

  • 1945-1946 Inghilterra Tom Mather (ago.-mar.)

    Scozia Johnny Duncan (mar.-giu.)


  • 1946-1949 Scozia Johnny Duncan

  • 1949-1950 Scozia Johnny Duncan (lug.-ott.)


    Commissione (ott.-dic.)


    Inghilterra Norman Bullock (dic.-giu.)



  • 1950-1954 Inghilterra Norman Bullock

  • 1954-1955 Inghilterra Norman Bullock (lug.-feb.)


    Commissione (feb.-mag.)


    Scozia Dave Halliday (giu.)



  • 1955-1958 Scozia Dave Halliday

  • 1958-1959 Scozia Dave Halliday (lug.-nov.)

    Scozia Matt Gillies (nov.-giu.)


  • 1959-1968 Scozia Matt Gillies

  • 1968-1969 Scozia Matt Gillies (lug.-nov.)

    Irlanda Frank O'Farrell (dic.-giu.)


  • 1969-1970 Irlanda Frank O'Farrell

  • 1970-1971 Irlanda Frank O'Farrell (lug.-giu.)

    Inghilterra Jimmy Bloomfield (giu.)







  • 1971-1976 Inghilterra Jimmy Bloomfield

  • 1976-1977 Inghilterra Jimmy Bloomfield (lug.-mag.)

    Scozia Frank McLintock (giu.)


  • 1977-1978 Scozia Frank McLintock (lug.-apr.)


    Scozia Ian MacFarlane (apr.-mag.)


    Scozia Jock Wallace (mag.-giu.)



  • 1978-1982 Scozia Jock Wallace

  • 1982-1983 Scozia Jock Wallace (lug.)

    Inghilterra Gordon Milne (ago.-giu.)


  • 1983-1985 Inghilterra Gordon Milne

  • 1985-1986 Inghilterra Gordon Milne (lug.-giu.)

    Inghilterra Gordon Milne & Irlanda del Nord Bryan Hamilton (giu.)


  • 1986-1987 Inghilterra Gordon Milne & Irlanda del Nord Bryan Hamilton (lug.-mag.)

    Irlanda del Nord Bryan Hamilton (mag.-giu.)


  • 1987-1988 Irlanda del Nord Bryan Hamilton (lug.-dic.)

    Inghilterra David Pleat (dic.-giu.)


  • 1988-1990 Inghilterra David Pleat

  • 1990-1991 Inghilterra David Pleat (lug.-gen.)


    Inghilterra Gordon Lee (gen.-mag.)


    Inghilterra Brian Little (mag.-giu.)



  • 1991-1994 Inghilterra Brian Little

  • 1994-1995 Inghilterra Brian Little (lug.-nov.)


    Scozia Kevin MacDonald & Scozia Tony McAndrew (nov.-dic.)


    Scozia Mark McGhee (dic.-giu.)



  • 1995-1996 Scozia Mark McGhee (lug.-dic.)


    Inghilterra David Nish, Inghilterra Chris Turner, Inghilterra Garry Parker & Inghilterra Steve Walsh (dic.)


    Irlanda del Nord Martin O'Neill (dic.-giu.)



  • 1996-1999 Irlanda del Nord Martin O'Neill

  • 1999-2000 Irlanda del Nord Martin O'Neill (lug.-giu.)

    Inghilterra Peter John Taylor (giu.)


  • 2000-2001 Inghilterra Peter John Taylor

  • 2001-2002 Inghilterra Peter John Taylor (lug.-set.)


    Inghilterra Garry Parker (set.-ott.)


    Inghilterra Dave Bassett (ott.-apr.)


    Inghilterra Micky Adams (apr.-giu.)



  • 2002-2004 Inghilterra Micky Adams






  • 2004-2005 Inghilterra Micky Adams (lug.-ott.)


    Inghilterra Dave Bassett & Inghilterra Howard Wilkinson (ott.)


    Scozia Craig Levein (nov.-giu.)



  • 2005-2006 Scozia Craig Levein (lug.-gen.)

    Inghilterra Rob Kelly (feb.-giu.)


  • 2006-2007 Inghilterra Rob Kelly (lug.-apr.)


    Irlanda del Nord Nigel Worthington (apr.-mag.)


    Inghilterra Martin Allen (mag.-giu.)



  • 2007-2008 Inghilterra Martin Allen (lug.-ago.)


    Inghilterra Jon Rudkin, Inghilterra Steve Beaglehole & Inghilterra Mike Stowell (ago.-set.)


    Inghilterra Gary Megson (set.-ott.)


    Scozia Frank Burrows & Irlanda del Nord Gerry Taggart (ott.-nov.)


    Inghilterra Ian Holloway (nov.-mag.)


    Inghilterra Nigel Pearson (giu.)



  • 2008-2009 Inghilterra Nigel Pearson

  • 2009-2010 Inghilterra Nigel Pearson (lug.-giu.)

  • 2010-2011 Portogallo Paulo Sousa (lug.-ott.)


    Inghilterra Chris Powell & Inghilterra Mike Stowell (ott.)


    Svezia Sven-Göran Eriksson (ott.-giu.)



  • 2011-2012 Svezia Sven-Göran Eriksson (lug.-ott.)


    Inghilterra Jon Rudkin, Inghilterra Steve Beaglehole & Inghilterra Mike Stowell (ott.-nov.)


    Inghilterra Nigel Pearson (nov.-giu.)



  • 2012-2015 Inghilterra Nigel Pearson

  • 2015-2017 Italia Claudio Ranieri


    Inghilterra Craig Shakespeare (feb.-ott.)


    Inghilterra Michael Appleton (ott.)


    Francia Claude Puel (ott.-giu.)



  • 2018-2019 Francia Claude Puel (lug.-feb.)


    Inghilterra Mike Stowell & Inghilterra Adam Sadler (feb.)


    Irlanda del Nord Brendan Rodgers (feb.-)












Leicester City Logo (2009).svg
Presidenti








  • fino al 2007

  • 2007-2010 Croazia Milan Mandarić

  • 2010-2011 -

  • 2011-2018 Thailandia Vichai Srivaddhanaprabha

  • 2018- Thailandia Aiyawatt Srivaddhanaprabha










Calciatori |





Arrows-folder-categorize.svg
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Leicester City F.C.


Giocatori ammessi nella Hall of Fame del calcio inglese |


Sei giocatori che hanno militato nelle file del Leicester sono stati ammessi nella Hall of Fame del calcio inglese:




  • Inghilterra Gordon Banks, ammesso nel 2002[35]


  • Inghilterra Peter Shilton, 2002[35]


  • Inghilterra Gary Lineker, 2003[36]


  • Inghilterra Don Revie, 2004 (allenatore)[37]


  • Scozia Frank McLintock, 2009[38][39]


  • Inghilterra Jamie Vardy, 2015



Giocatori ammessi nella Football League 100 Legends |


Cinque giocatori che hanno militato nelle file del Leicester sono stati inclusi nella lista della Football League 100 Legends[40]:




  • Inghilterra Arthur Rowley


  • Inghilterra Gordon Banks


  • Scozia Frank McLintock


  • Inghilterra Peter Shilton


  • Inghilterra Gary Lineker



Player of the Year |


A partire dal 1988 il premio Player of the Year (calciatore dell'anno) viene assegnato dai tifosi al termine di ogni stagione.[41]











Robbie Savage, player of the year per due stagioni consecutive (2000-2002).




  • Inghilterra Steve Walsh (1987-1988)


  • Inghilterra Alan Paris (1988-1989)


  • Inghilterra Gary Mills (1989-1990)


  • Inghilterra Tony James (1990-1991)


  • Inghilterra Gary Mills (1991-1992)


  • Irlanda del Nord Colin Hill (1992-1993)


  • Inghilterra Simon Grayson (1993-1994)


  • Inghilterra Kevin Poole (1994-1995)


  • Inghilterra Garry Parker (1995-1996)


  • Inghilterra Simon Grayson (1996-1997)


  • Scozia Matt Elliott (1997-1998)


  • Inghilterra Tony Cottee (1998-1999)


  • Irlanda del Nord Gerry Taggart (1999-2000)


  • Galles Robbie Savage (2000-2001)


  • Galles Robbie Savage (2001-2002)


  • Scozia Paul Dickov (2002-2003)








Esteban Cambiasso, player of the year per la stagione 2014-2015.




  • Inghilterra Les Ferdinand (2003-2004)


  • Australia Danny Tiatto (2004-2005)


  • Islanda Joey Guðjónsson (2005-2006)


  • Canada Iain Hume (2006-2007)


  • Inghilterra Richard Stearman (2007-2008)


  • Inghilterra Steve Howard (2008-2009)


  • Inghilterra Jack Hobbs (2009-2010)


  • Inghilterra Richie Wellens (2010-2011)


  • Danimarca Kasper Schmeichel (2011-2012)


  • Giamaica Wes Morgan (2012-2013)


  • Inghilterra Danny Drinkwater (2013-2014)


  • Argentina Esteban Cambiasso (2014-2015)


  • Algeria Riyad Mahrez (2015-2016)


  • Danimarca Kasper Schmeichel (2016-2017)


  • Inghilterra Harry Maguire (2017-2018)






Capitani |


.mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}Di seguito la lista dei capitani.[senza fonte]





Wes Morgan, capitano del club dal 2012.




  • non conosciuta ... (1884-1987)


  • Scozia Ally Mauchlen (1987–1992)


  • Inghilterra Steve Walsh (1992–1993)


  • Inghilterra Gary Mills (1993–1994)


  • Inghilterra Garry Parker (1995–1996)


  • Inghilterra Steve Walsh (1996–1999)


  • Scozia Matt Elliott (1999–2005)


  • Australia Danny Tiatto (2005–2006)


  • Irlanda Paddy McCarthy (2006–2007)


  • Inghilterra Stephen Clemence (2007–2008)


  • Inghilterra Matt Oakley (2008–2011)


  • Inghilterra Matt Mills (2011–2012)


  • Giamaica Wes Morgan (2012–)



Vincitori di titoli |


Campioni del mondo


  • InghilterraCoppa Jules Rimet Icon.svg Gordon Banks (Inghilterra 1966)


Palmarès |









Competizioni nazionali |


  • Coppa Premier League.svg Campionato inglese: 1

2015-2016

  • CarlingCup.svg Coppa di Lega inglese: 3


1963-1964, 1996-1997, 1999-2000

  • FA Community Shield.svg Charity Shield: 1

1971

  • Football League Championship: 7


1924-1925, 1936-1937, 1953-1954, 1956-1957, 1970-1971, 1979-1980, 2013-2014

  • Football League One: 1

2008-2009


Competizioni minori |


  • War League South: 1

1942

  • Midland Cup: 1

1941





Altri piazzamenti |



  • Coppa Premier League.svg Campionato inglese:


Secondo posto: 1928-1929

Terzo posto: 1927-1928



  • FA-Cup.svg Coppa d'Inghilterra:


Finalista: 1948-1949, 1960-1961, 1962-1963, 1968-1969

Semifinalista: 1933-1934, 1973-1974, 1981-1982



  • CarlingCup.svg Coppa di Lega inglese:

Finalista: 1964-1965, 1998-1999


  • CommunityShield.png Community Shield:

Finalista: 2016


  • Campionato inglese di seconda divisione:


Secondo posto: 1907-1908, 2002-2003

Terzo posto: 1898-1899, 1906-1907, 1922-1923, 1969-1970, 1982-1983

Vittoria play-off: 1993-1994, 1995-1996



  • Full Members Cup:

Semifinalista: 1991-1992





Statistiche e record |



Statistiche individuali |


Di seguito le top 10 dei primatisti di presenze e reti.[41]




Leicester City Logo (2009).svg
Record di presenze





  • 599 Inghilterra Graham Cross

  • 557 Scozia Adam Black

  • 460 Inghilterra Hugh Adcock

  • 460 Inghilterra Mark Wallington

  • 450 Inghilterra Steve Walsh

  • 419 Inghilterra Arthur Chandler

  • 413 Scozia John Sjoberg

  • 409 Galles Mal Griffiths

  • 400 Inghilterra Steve Whitworth

  • 378 Galles Andy King







Leicester City Logo (2009).svg
Record di reti





  • 273 Inghilterra Arthur Chandler

  • 265 Inghilterra Arthur Rowley

  • 156 Inghilterra Ernie Hine

  • 117 Inghilterra Derek Hines

  • 114 Scozia Arthur Lochhead

  • 103 Inghilterra Gary Lineker

  • 97 InghilterraJamie Vardy

  • 97 Inghilterra Mike Stringfellow

  • 95 Scozia Johnny Duncan

  • 91 Scozia Jimmy Walsh







Statistiche di squadra |



Statistiche nelle competizioni UEFA |


Tabella aggiornata alla fine della stagione 2017-2018.











































Competizione
Partecipazioni
G
V
N
P
RF
RS

UEFA Champions League
1
10
5
2
3
11
10

Coppa delle Coppe
1
4
2
1
1
8
5

Coppa UEFA/UEFA Europa League
2
4
0
1
3
3
8


Organico |



Rosa |


Rosa aggiornata al 1º febbraio 2019.[42][43].



























































































N.

Ruolo
Giocatore
1

Danimarca

P

Kasper Schmeichel
2

Inghilterra

D

Danny Simpson
3

Inghilterra

D

Ben Chilwell
4

Turchia

D

Çağlar Söyüncü
5

Giamaica

D

Wes Morgan (capitano)
6

Irlanda del Nord

D

Jonny Evans
7

Inghilterra

C

Demarai Gray
8

Nigeria

A

Kelechi Iheanacho
9

Inghilterra

A

Jamie Vardy
10

Inghilterra

C

James Maddison
11

Inghilterra

C

Marc Albrighton
12

Galles

P

Danny Ward
14

Portogallo

D

Ricardo Pereira























































































N.

Ruolo
Giocatore
15

Inghilterra

D

Harry Maguire
17

Svizzera

P

Eldin Jakupović
18

Ghana

C

Daniel Amartey
19

Inghilterra

C

Harvey Barnes
20

Giappone

A

Shinji Okazaki
21

Belgio

C

Youri Tielemans
22

Inghilterra

C

Matty James
24

Francia

C

Nampalys Mendy
25

Nigeria

C

Onyinye Ndidi
28

Austria

D

Christian Fuchs
31

Algeria

C

Rachid Ghezzal
38

Inghilterra

C

Hamza Choudhury
59

Sudafrica

C

Thakgalo Leshabela



Staff tecnico |


Dal sito Internet ufficiale della società[44].




Staff dell'area tecnica




Area tecnica



  • Irlanda del Nord Brendan Rodgers – Allenatore


  • Inghilterra Chris Davies – Viceallenatore


  • Inghilterra Glen Driscoll – Assistente Tecnico


  • Inghilterra Adam Sadler – Assistente Tattico


  • Costa d'Avorio Kolo Touré – Collaboratore Tecnico


  • Inghilterra Mike Stowell – Allenatore dei portieri


  • Spagna Eduardo Macía – Capo osservatori


  • Inghilterra Paul McAndrew – Magazziniere


  • Inghilterra Jon Sanders – Rapporti con la squadra


Area sanitaria



  • Inghilterra Dave Rennie – Capo fisioterapista


  • Inghilterra Simon Murphy – Fisioterapista


  • Inghilterra Ian Patchett – Medico sociale


  • Inghilterra Gary Silk – Massaggiatore


  • Inghilterra Reuben Walker – Massaggiatore


Ricerca scientifica e preparazione atletica



  • Inghilterra Paul Balsom – Resp. settore ricerca e analisi scientifica


  • Inghilterra Andy Blake – Capo Analista


  • Inghilterra Peter Clark – Analista


  • Inghilterra Matt Reeves – Osservatore scientifico


  • Inghilterra Ollie Waldron – Coordinatore Scouting


  • Inghilterra Tom Joel – Preparatore atletico


  • Inghilterra Mitch Willis – Preparatore atletico


  • Inghilterra Matthew Edge – Analista preparazione atletica e performance


  • Inghilterra Chris Edwards – Nutrizionista


  • Inghilterra Jack Milligan – Assistente Scienze dello sport







Tifoseria |



Rivalità |


Essendo una squadra dell'East Midlands sono molte le squadre con cui le volpi possono vantarsi di avere dei derby.
I più sentiti sono sicuramente quelli contro Derby County e Nottingham Forest.
Ma anche altre squadre possono vantare delle rivalità dovute soprattutto all'ambito geografico con il Leicester: Notts County, Northampton Town, Mansfield Town, Lincoln City, Boston Utd e Chesterfield.
Molte delle squadre sopraccitate hanno avuto confronti recenti nelle varie coppe inglesi con i Foxes.
Il derby geograficamente più vicino è quello con il Coventry City denominato The M69 Derby dal nome della strada che unisce i due centri distanti appena 24 miglia.
Altri incontri noti semplicemente come derby delle Midlands vengono disputati contro: Birmingham City, West Bromwich, Wolverhampton e l'Aston Villa.



Note |




  1. ^ (EN) Sport's greatest-ever upset, Sporting Life, 2 maggio 2016. URL consultato il 3 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2016).


  2. ^ (EN) Just what were the odds? Leicester City the bookie bashers, Daily Mail, 1º maggio 2016. URL consultato il 3 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2016).


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  5. ^ (EN) FA Cup 1949, su Soccerbase.com.


  6. ^ (EN) Sven-Goran Eriksson leaves his role as Leicester boss, BBC, 25 ottobre 2011.


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  9. ^ Leicester, è Claudio Ranieri il nuovo allenatore. Prende il posto di Pearson, su gazzetta.it, 13 luglio 2015.


  10. ^ Premier, Ranieri è secondo: rimontona Leicester da 0-2 a 3-2, su gazzetta.it, 13 settembre 2015.


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  12. ^ Premier League il Leicester vola con Vardy. Solo 0-0 dell'Arsenal, in la Repubblica, 3 febbraio 2016, p. 46.


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  42. ^ (EN) Leicester City Squad Numbers For 2018/19 Confirmed, su lcfc.com, 10 agosto 2018.


  43. ^ (EN) First Team, su lcfc.com.


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Bibliografia |


  • Dave Smith e Paul Taylor, Of Fossils and Foxes: The Official Definitive History of Leicester City Football Club, 2001, ISBN 978-1-899538-21-8.


Altri progetti |



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  • Collabora a Wikimedia CommonsWikimedia Commons contiene immagini o altri file su Leicester City Football Club


Collegamenti esterni |



  • (EN) Sito ufficiale

  • (DEENIT) Leicester City Football Club, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.


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