Medole





































































































Medole
comune



Medole – Stemma Medole – Bandiera
Medole – Veduta
Localizzazione
Stato
Italia Italia
Regione
Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia
Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Giovanni Battista Ruzzenenti (lista civica) dal 9/06/2009
Territorio
Coordinate
45°20′N 10°31′E / 45.333333°N 10.516667°E45.333333; 10.516667 (Medole)Coordinate: 45°20′N 10°31′E / 45.333333°N 10.516667°E45.333333; 10.516667 (Medole)
Altitudine 75 m s.l.m.
Superficie 25,73 km²
Abitanti 4 051[2](30-9-2017)
Densità 157,44 ab./km²
Frazioni Località: Annunciata, Colla, Crocevia, Cà Morino, Gelmotti, San Damaso, Soldana, Vanni[1]
Comuni confinanti
Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Ceresara, Guidizzolo, Solferino
Altre informazioni
Cod. postale 46046
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT
020034
Cod. catastale F086
Targa MN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 428 GG[3]
Nome abitanti medolesi
Patrono 15 agosto assunzione della Beata Vergine Maria
Cartografia

Mappa di localizzazione: Italia

Medole

Medole



Medole – Mappa
Posizione del comune di Medole nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Medole (Médule in dialetto alto mantovano[4]) è un comune italiano di 4.051 abitanti della provincia di Mantova, al confine con la provincia di Brescia in Lombardia.


È situato nell'Alto Mantovano e fa parte della Comunità del Garda (associazioni di Enti del bacino del lago di Garda). Tra i principali monumenti del paese sono annoverati il castello risalente al X secolo, la Chiesa parrocchiale con pala di Tiziano Vecellio, l'ex Convento dell'Annunciata e la Pieve di Santa Maria, piccola chiesa ad una sola navata con abside e campanile, originari dell'XI secolo. A Medole è inoltre presente la più grande sala delle assemblee dei Testimoni di Geova in Italia, dedicata nel 2007.[5] Nella primavera 2016 è stata costituita l'unione dei comuni di Medole e Ponti sul Mincio, sempre in provincia di Mantova, denominata "Unione di comuni Castelli Morenici".




Indice






  • 1 Geografia fisica


  • 2 Origini del nome


  • 3 Storia


    • 3.1 Periodo romano


    • 3.2 Medioevo


    • 3.3 Dal XV al XVII secolo


      • 3.3.1 I Gonzaga


      • 3.3.2 I profughi


      • 3.3.3 La grande pestilenza




    • 3.4 Dal XVIII al XIX secolo


      • 3.4.1 Le battaglie




    • 3.5 Il XX secolo




  • 4 Monumenti e luoghi d'interesse


    • 4.1 Architetture religiose


    • 4.2 Architetture civili


    • 4.3 Architetture militari


    • 4.4 Monumenti


    • 4.5 Aree protette




  • 5 Società


    • 5.1 Evoluzione demografica


    • 5.2 Etnie e minoranze straniere




  • 6 Cultura


    • 6.1 Musei




  • 7 Geografia antropica


  • 8 Economia


  • 9 Infrastrutture e trasporti


  • 10 Amministrazione


  • 11 Sport


  • 12 Note


  • 13 Bibliografia


  • 14 Voci correlate


  • 15 Altri progetti


  • 16 Collegamenti esterni





Geografia fisica |


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Lo stesso argomento in dettaglio: Alto Mantovano.

Il territorio di Medole appartiene alla zona subcollinare posta ai piedi delle alture che delimitano il lago di Garda verso la Pianura Padana e confina a nord-ovest con Castiglione delle Stiviere, a nord-est con Solferino e Cavriana, a est con Guidizzolo, a sud con Ceresara e a sud-ovest con Castel Goffredo.


Il paese dista circa 35 km da Mantova, 33 km da Brescia, 55 km da Cremona e 45 km da Verona.



Origini del nome |


Il nome di Medole deriva dal latino meta, mucchio di sassi.[6]



Storia |







Periodo romano |


I reperti e le iscrizioni rinvenute suggeriscono l'esistenza di un abitato organizzato in istituzioni, di cultura e lingua latina, già a partire dal I secolo. Il primo nucleo del paese prese vita nell'attuale zona nord-est dell'abitato, ove sorge l'attuale Pieve romanica, costruita intorno al X secolo, forse sulle fondamenta di un tempio romano.


In una zona adiacente alla Pieve romanica, negli anni ottanta, furono rinvenute le vestigia di una grande villa romana che, dopo l'immediato vincolo deciso dal Ministero per i beni culturali e ambientali, attende d'essere riportata alla luce.



Medioevo |


Il più antico documento ove viene citato Medole è un atto del 31 maggio 841 con cui il vescovo di Brescia Ramperto donava ai Monaci benedettini, da lui fatti venire dalla Francia, alcune proprietà del contado, tra cui la Casa di San Vito.[7]



Dal XV al XVII secolo |



I Gonzaga |


Agli albori del XV secolo, precisamente nel 1404, la duchessa di Milano Caterina Visconti, in pagamento di un debito precedentemente contratto dal marito Gian Galeazzo Visconti, cedette le terre di Lonato, insieme a quelle di Medole, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere e Solferino al condottiero mercenario Francesco Gonzaga, dando così inizio al lungo dominio gonzaghesco di Medole.






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Lo stesso argomento in dettaglio: Marchesato di Medole.


I profughi |


Intorno alla seconda metà del XV secolo il Comune, per ragioni non note, probabilmente a causa di una forte carestia nelle valli bresciane, fu soggetto a una imprevista e imponente immigrazione che, in poco tempo, determinò un significativo aumento della popolazione medolese. Le già scarse provviste alimentari e le diffidenze verso i forestieri causarono una netta separazione tra le due popolazioni che, nel 1481, venne regolata da sentenza della Magistratura. Gli abitanti di Medole furono divisi tra i nativi, detti "uomini di comune" e gli immigrati bresciani, detti "uomini di macina". Questi ultimi costituivano la parte più povera e venivano trattati come forestieri, fino a quando la loro discendenza non avesse raggiunti i 150 anni dall'insediamento a Medole del capostipite. Nel 1570 le 110 famiglie degli "uomini di macina" che lamentavano la durezza delle condizioni di vita, inviarono una supplica al Duca di Mantova che, però, venne respinta, confermando i privilegi degli "uomini di comune". Della fine ufficiale di questo strano "apartheid" non si ha notizia: probabilmente si estinse nel XVII secolo, con il compimento dei 150 anni di residenza.[8]


Una seconda consistente immigrazione avvenne alla fine del XVII secolo, quando varie famiglie bergamasche raggiunsero Medole in cerca di lavoro agricolo nell'incolto Campo di Medole, una vasta distesa posta nella zona nord che veniva ceduta dal Comune in lotti di grandezza commisurata alla forza lavoro della famiglia richiedente.





Chiesa di San Vito (Medole) a ricordo dei caduti francesi



La grande pestilenza |


Durante la Guerra di successione di Mantova e del Monferrato, nel 1629, il territorio di Medole e dei comuni limitrofi subirono scorrerie da parte dei mercenari tedeschi e polacchi di Albrecht von Wallenstein, guidati dal conte di Collalto, che perpetrarono furti e uccisioni e portarono una grave epidemia di peste.[9]



Dal XVIII al XIX secolo |



Le battaglie |


Medole fu luogo di vari episodi bellici. L'8 settembre 1706, nella vasta porzione di pianura nota come Campo di Medole, si svolse una parte ingente della battaglia di Castiglione, in alcuni testi nota anche come battaglia di Medole o battaglia di Ghidizzole, nell'ambito della Guerra di successione spagnola, e condotta per parte tedesca dal Langravio Federico d'Assia-Kassel e per parte francese dal conte di Médavy.


Il 5 agosto 1796, nell'ambito della prima campagna napoleonica d'Italia, Medole fu teatro di episodi facenti parte della più grande battaglia di Castiglione, tra le forze del giovane generale Napoleone Bonaparte e del feldmaresciallo dell'Impero d'Austria Dagobert von Wurmser, essendo il fianco sinistro dell'armata austriaca assestato sul Monte Medolano.


Nel corso della battaglia di Solferino e San Martino, nell'abitato e nella zona est del territorio medolese, si combatté la battaglia di Medole, scontro fra il IV Corpo d'Armata francese del generale Adolphe Niel e la Iª Armata austriaca del feldmaresciallo Franz von Wimpffen, che diede inizio ai combattimenti del 24 giugno 1859, mentre nella zona nord del territorio si misuravano il II corpo d'armata francese del maresciallo Patrice de Mac-Mahon con la IIª Armata austriaca del generale Franz von Schlick.


L'ultima battaglia di Medole ebbe luogo il 2 luglio 1866. In effetti si trattò di uno scontro circoscritto tra reparti di cavalleria italiana e austriaca, cui venne dato particolare risalto, probabilmente per compensare parzialmente le sconfitte subite dall'esercito italiano. È in seguito al favorevole esito di quello scontro che la piazza centrale prese l'attuale denominazione di Piazza della Vittoria.



Il XX secolo |


Il XX secolo iniziò sotto buoni auspici per i miglioramenti economici dovuti all'attività della Cooperativa agricola italiana che, nel 1901, fondò a Medole un'importante azienda cooperativa rurale, sdoganando in parte la manodopera agraria dal controllo dei latifondisti ed incoraggiando le classi più umili della popolazione allo studio.


Il 28 febbraio 1918 arriva la 113ª Squadriglia che resta fino al 17 luglio, dal 22 marzo la 23ª Squadriglia fino al 25 maggio ed all'inizio di luglio la 120ª Squadriglia fino al 25 agosto.



Monumenti e luoghi d'interesse |




La Pieve di Santa Maria





Convento dell'Annunciata



Architetture religiose |



  • Chiesa Parrocchiale dell'Assunzione della Vergine, con dipinto Il Risorto appare alla Madre del Tiziano[10] e il Compianto sul Cristo morto, attribuito al Mantegna e alla sua cerchia.


  • Convento dell'Annunciata, in stile gotico.


  • Pieve di Santa Maria, romanica.


  • Chiesa di San Vito.

  • Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova, via Crocevia.



Architetture civili |




  • Palazzo Ceni.

  • Palazzo Minelli.


  • Palazzo Zappaglia.



Architetture militari |



  • Castello, che ospita la Civica raccolta d'arte.


Monumenti |



  • Monumento ai caduti francesi (Cà Morino)

  • Tomba d'onore di Ca' Fattori



Aree protette |


  • Parco Monte Medolano


Società |



Evoluzione demografica |


Abitanti censiti[11]






Etnie e minoranze straniere |


Al 31 dicembre 2010, gli stranieri residenti nel Comune risultavano essere 594, ovvero il 14,8% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[12]:




  1. Marocco, 172


  2. Romania, 84


  3. India, 69


  4. Cina, 51


  5. Repubblica di Macedonia, 43


  6. Ucraina, 30


  7. Albania, 21



Cultura |



Musei |


  • Civica raccolta d'arte


Geografia antropica |







Economia |







Infrastrutture e trasporti |


Servita dalla viabilità locale mediante le strade provinciali 8, 9 e 10, Medole fu sede di una stazione tranviaria di diramazione fra due relazioni extraurbane, la tranvia Brescia-Mantova-Ostiglia e la diramazione Casaloldo-Medole della tranvia Mantova-Asola, che rendeva possibile il collegamento fra la città virgiliana e Desenzano del Garda[13].



Amministrazione |


Elenco dei Sindaci, Potestà e Commissari Prefettizi di Medole dall'Unità d'Italia.


































































































































































































































































































































































































Periodo
Primo cittadino
Partito
Carica
Note
6 marzo 1860
31 dicembre 1866

Luigi Melegari

Sindaco

1º gennaio 1867
3 maggio 1872
Francesco Ceni

Sindaco

4 maggio 1872
3 gennaio 1877
Francesco Ceni

Sindaco

4 gennaio 1877
4 ottobre 1881
Francesco Ceni

Sindaco

5 ottobre 1881
23 settembre 1886
Luigi Buzzacchi

Sindaco

24 settembre 1886
30 aprile 1891
Ottavio Melegari

Sindaco

1º maggio 1891
2 maggio 1895
Ottavio Melegari

Sindaco

3 maggio 1895
28 dicembre 1899
Ottavio Melegari

Sindaco

29 dicembre 1899
19 ottobre 1905
Adolfo Ceni

Sindaco

20 ottobre 1905
11 agosto 1907
Ottavio Melegari

Sindaco

12 agosto 1907
29 dicembre 1907
Giovanni Minelli

Sindaco

30 dicembre 1907
10 luglio 1910
Francesco Turganti

Sindaco

11 luglio 1910
29 ottobre 1914
Domenico Lilloni

Sindaco

30 ottobre 1914
18 ottobre 1920
Angelo Fezzardi

Sindaco

19 ottobre 1920
23 gennaio 1923
Annibale Zuradelli

Sindaco

24 gennaio 1923
31 maggio 1926
Battista Imperatori

Sindaco

1º giugno 1926
19 agosto 1930
Battista Imperatori

Podestà

20 agosto 1930
18 dicembre 1934
Adolfo Ceni

Podestà

19 dicembre 1934
22 febbraio 1935
Vincenzo Patelli

Commissario prefettizio

23 febbraio 1935
12 gennaio 1940
Benedetto Buzzacchi

Podestà

13 gennaio 1940
19 ottobre 1940
Tacito Imperatori

Podestà

10 ottobre 1940
3 dicembre 1943
Ugo Gatti

Commissario prefettizio

4 dicembre 1943
17 ottobre 1944
Giuseppe Affini

Commissario prefettizio

18 ottobre 1944
15 febbraio 1945
Primo Canestrari

Commissario prefettizio

16 febbraio 1945
24 aprile 1945
Alberto Scalori

Commissario prefettizio

25 aprile 1945
30 aprile 1945

C.L.N.

?

1º giugno 1945
16 agosto 1945

Gian Cesare Pico

Sindaco

17 agosto 1945
6 aprile 1946
Mario Mozzinelli

Sindaco

7 aprile 1946
7 luglio 1951
Giovanni Paratico

Sindaco

8 luglio 1951
15 gennaio 1953
Francesco Redini

Sindaco

16 gennaio 1953
9 giugno 1956
Cesare Cavalli

Sindaco

10 giugno 1956
6 gennaio 1957
Giulio Bergamini

Sindaco

7 gennaio 1957
21 novembre 1960
Arturo Trotti

Sindaco

22 novembre 1960
25 febbraio 1963
Francesco Bignotti

Sindaco

26 febbraio 1963
8 giugno 1966
Carlo Cappellari

Sindaco

9 giugno 1966
27 giugno 1970
Luigi Picchi

Sindaco

28 giugno 1970
29 giugno 1975
Luigi Picchi

Sindaco

30 giugno 1975
26 giugno 1980
Gianfranco Anzeloni Bignotti

Sindaco

27 giugno 1980
4 giugno 1985
Gianfranco Anzeloni Bignotti

Sindaco

5 giugno 1985
29 maggio 1990
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco

30 maggio 1990
4 maggio 1995
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco

5 maggio 1995
24 maggio 1999
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco

25 maggio 1999
21 giugno 2004
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco

22 giugno 2004
5 maggio 2009
Bruno Pesci

Sindaco

6 maggio 2009
8 giugno 2009
Angelo Araldi

Commissario prefettizio

9 giugno 2009
25 giugno 2014
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco

26 giugno 2014

in carica
Giovanni Battista Ruzzenenti

Sindaco



Sport |



  • A.S.D Pedale Medolese 1948

  • AT Medole

  • A.S.D. Medolese calcio

  • A.C. Medole (Campioni provinciali Calcio a 7 anno 2011/2012)



Note |




  1. ^ Comune di Medole - Statuto; le località sono definite "agglomerati".


  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.


  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.


  4. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.


  5. ^ Testimoni di Geova: in diecimila per inaugurare la sala assemble, 6 giugno 2007.


  6. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.


  7. ^ Cesare Cantù, Grande illustrazione del Lombardo-Veneto, Milano, Corona e Caini Editori, 1859, Tomo V, pag.502


  8. ^ Ugo Ceni, Ricordi storici di Medole, Edizioni Pinci, Roma, 1936


  9. ^ Federico Odorici, Storie bresciane, Brescia, Tipografia Gilberti, 1860, Tomo IX, pag.271


  10. ^ Lombardia Beni Culturali. Il Risorto appare alla Madre - Tiziano Vecellio.


  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.


  12. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 settembre 2013.


  13. ^ Giancarlo Ganzerla, Binari sul Garda. Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia, Brescia, Grafo, 2004, ISBN 88-7385-633-0.




Palazzo Ceni



Bibliografia |



  • Francesco Brigoni, Medole attraverso i tempi, Medole, 1978.


  • Mino Milani e AA. VV., Due di Mille, GAM Editrice, Brescia, 2011


  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.

  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.



Voci correlate |



  • Battaglia di Castiglione (1706)

  • Battaglia di Castiglione (1796)

  • Battaglia di Medole (1859)

  • Campo di Medole

  • Castello di Medole

  • Civica raccolta d'arte

  • Compianto sul Cristo morto (Medole)

  • Convento dell'Annunciata (Medole)

  • Cooperativa Agricola Italiana

  • Da Ceno

  • Signori di Castiglione

  • Marchesato di Medole

  • Monte Medolano

  • Patacia

  • Tomba d'onore di Ca' Fattori

  • Tranvia Brescia-Mantova-Ostiglia

  • Tranvia Medole-Casaloldo

  • Unione di comuni Castelli Morenici



Altri progetti |



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Collegamenti esterni |



  • Sito ufficiale del comune di Medole, su comune.medole.mn.it.

  • Convento dell'Annunciata, su conventodellannunciata.it.

  • Sito turistico Medole, su medoledavedere.it.

  • Nelle terre dei Gonzaga, su it.wikivoyage.org. URL consultato l'8 febbraio 2015.


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